Sahara soluzione marocchina pressione USA 2026
La svolta diplomatica nel conflitto del Sahara
Il conflitto del Sahara, da decenni fonte di tensioni tra Marocco, Algeria e il Fronte Polisario, sembra avvicinarsi a una possibile soluzione grazie a una forte pressione internazionale, in particolare da parte degli Stati Uniti. Recentemente, durante la celebrazione della Giornata dell’Africa ad Algeri, il ministro degli Esteri algerino Ahmed Attaf ha espresso un auspicio per una "soluzione giusta, duratura e definitiva" al contenzioso, pur mantenendo una posizione ufficiale di semplice osservatore nel processo negoziale.
Questa posizione di facciata nasconde però una realtà diplomatica ben diversa: l’ONU ha infatti riconosciuto il piano di autonomia proposto dal Marocco come l’unica via credibile per risolvere la disputa. Nel contesto di un rilancio dei negoziati diretti tra Marocco e Polisario, sotto la guida congiunta di ONU e Stati Uniti, l’Algeria si trova sempre più isolata e costretta ad accettare i termini di un accordo che fino a poco tempo fa sembrava inconcepibile per il suo sostegno storico al Polisario.
La pressione degli Stati Uniti e la posizione algerina
Gli Stati Uniti stanno esercitando una pressione diplomatica senza precedenti su Algeri, spingendo per un accordo storico che possa finalmente chiudere una delle dispute territoriali più longeve dell’Africa. Questa pressione ha costretto l’Algeria a rivedere la propria posizione, pur cercando di mantenere una certa dignità politica. Il ministro Attaf ha infatti sottolineato che l’Algeria partecipa al processo solo in qualità di osservatrice e paese vicino, equiparandosi alla Mauritania, e ha ribadito la rilevanza delle rivendicazioni algerine formulate negli ultimi cinquant’anni.
Tuttavia, questa retorica appare come un tentativo di guadagnare tempo e di contenere le perdite politiche, mentre la realtà geopolitica e diplomatica spinge verso un riconoscimento sempre più esplicito del piano di autonomia marocchino come soluzione definitiva. Il fatto che Washington abbia recentemente convocato a Madrid sia il Marocco sia l’Algeria per ulteriori colloqui testimonia l’importanza e l’urgenza di questa fase negoziale.
Impatto per i marocchini in Italia
Questa evoluzione diplomatica potrebbe favorire una maggiore stabilità nella regione del Sahara, con ripercussioni positive anche per la comunità marocchina in Italia, che da tempo segue con attenzione le vicende legate al proprio paese d’origine e alla sua posizione internazionale.
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