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2026-07-13 20:29 · Viste: 7

Crisi oignon Marocco importazioni Europa 2026

Riassunto veloce
Un Inaspettato Cambiamento nei Flussi CommercialiIl Marocco, storicamente noto come uno dei principali fornitori di oignon per l’Africa occidentale, ha vissuto una svolta significativa nella stagione 2025-2026. A causa d…
Crisi oignon Marocco importazioni Europa 2026

Un Inaspettato Cambiamento nei Flussi Commerciali

Il Marocco, storicamente noto come uno dei principali fornitori di oignon per l’Africa occidentale, ha vissuto una svolta significativa nella stagione 2025-2026. A causa di una raccolta deludente e di scorte insufficienti, il paese nordafricano ha dovuto importare una quantità record di oignon dall’Europa, invertendo così il tradizionale flusso commerciale. Tra luglio 2025 e aprile 2026, il Marocco ha importato ben 21.600 tonnellate di oignon fresco, per un valore di circa 9,4 milioni di dollari.

Secondo informazioni provenienti da Bladi.net, queste importazioni rappresentano un aumento di otto volte rispetto alla stagione precedente e superano di 2,5 volte il precedente record stabilito nel 2015-2016. L’inversione di tendenza si è manifestata soprattutto nella primavera del 2026, quando le importazioni mensili sono schizzate da circa 500 tonnellate a gennaio a oltre 14.500 tonnellate in aprile, segno di una forte pressione sul mercato interno marocchino.

Le Cause della Crisi e i Paesi Fornitori

La crisi è stata determinata da diversi fattori, tra cui condizioni climatiche avverse che hanno compromesso le rese nelle principali zone di produzione come Tamehdit, Fès e Meknès. La qualità degli oignon raccolti è diminuita, mentre una parte degli oignon di buona qualità è stata comunque destinata alle esportazioni verso l’Africa occidentale, riducendo ulteriormente le scorte disponibili per il mercato interno.

Un altro elemento critico è la carenza di infrastrutture adeguate per lo stoccaggio e la conservazione, che ha impedito la costituzione di riserve sufficienti per la seconda parte della stagione. Di conseguenza, l’offerta locale si è ridotta, facendo aumentare i prezzi e spingendo il Marocco a ricorrere alle importazioni per stabilizzare il mercato.

I principali fornitori europei sono stati i Paesi Bassi, che hanno coperto oltre il 60% delle importazioni, seguiti da Spagna con circa un terzo e Francia con quasi il 5%. In misura minore, oignon sono arrivati anche da Belgio ed Egitto. Questo fenomeno ha rappresentato un cambiamento radicale per un paese che tradizionalmente esportava oignon verso l’Africa occidentale, con esportazioni tra gennaio e aprile 2026 limitate a sole 2.700 tonnellate, mentre le importazioni hanno superato di 7,7 volte quel volume.

Articolo scritto da Halima
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