Consiglio dei Consiglieri Marocco approva 108 leggi 2026
Conclusione della sessione di aprile con numeri record
Il Consiglio dei Consiglieri del Marocco ha concluso la sessione legislativa di aprile 2026 con un risultato senza precedenti, approvando un totale di 108 testi legislativi. Questa cifra rappresenta un record storico per la seconda camera del parlamento marocchino sin dalla sua istituzione. Il presidente del Consiglio, Mohamed Ould Rachid, ha sottolineato come questa sessione abbia visto una maggiore quantità di proposte di legge rispetto ai progetti di legge, un fenomeno nuovo nella storia del Consiglio.
Durante dieci sessioni generali, sono stati discussi e votati 55 proposte di legge e 53 progetti di legge, inclusi tre progetti di legge organici. L'impegno collettivo dei membri del Consiglio ha permesso di creare una dinamica positiva volta a valorizzare e incoraggiare l'iniziativa legislativa parlamentare.
Riforme chiave e controllo governativo
Le leggi approvate riguardano riforme fondamentali in diversi settori strategici. Tra le principali novità vi sono interventi nel settore delle imprese pubbliche, con la ristrutturazione e trasformazione di alcune entità in società per azioni, come l'Agenzia Nazionale dei Porti e l'Ufficio Nazionale degli Idrocarburi e delle Miniere. Inoltre, è stata posta particolare attenzione alla governance del settore sanitario e all'adeguamento di leggi sociali, tra cui quelle relative all'organizzazione della professione medica, al codice dei farmaci e delle farmacie, e al sistema di sostegno sociale diretto.
Il Consiglio ha inoltre affrontato questioni di grande interesse pubblico come la sicurezza alimentare e le politiche per affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici, dimostrando un impegno concreto verso le sfide attuali del paese.
Per quanto riguarda il controllo sull'operato del governo, sono state presentate 458 interrogazioni orali, con risposte fornite a 264 di esse durante 12 sessioni pubbliche. Le domande hanno riguardato soprattutto i settori della salute, dell'istruzione, dello sviluppo rurale e delle infrastrutture. Inoltre, sono state presentate 401 interrogazioni scritte, con 174 risposte ricevute, evidenziando un dialogo costante tra parlamento e governo.
Diplomazia parlamentare e cooperazione internazionale
Il Consiglio dei Consiglieri ha dato particolare rilievo alla diplomazia parlamentare, promuovendo la causa nazionale marocchina attraverso incontri bilaterali e la firma di memorandum d'intesa con parlamenti di paesi come Cambogia, Azerbaigian, Gibuti e Malawi. Questi accordi mirano a consolidare partenariati parlamentari duraturi.
Inoltre, il Consiglio ha partecipato attivamente a numerose iniziative regionali e internazionali, tra cui il Parlamento Africano, il Forum Urbano Mondiale e il Parlamento del Mediterraneo, rafforzando così la presenza e l'influenza del Marocco nelle sedi multilaterali.
Impatto per i marocchini in Italia
Le riforme legislative e l'attività parlamentare marocchina, in particolare quelle riguardanti la governance sanitaria e sociale, possono influenzare positivamente le comunità marocchine all'estero, inclusi i marocchini residenti in Italia, facilitando un migliore coordinamento tra i due paesi e promuovendo iniziative di cooperazione bilaterale.
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