Tanger libera spiagge occupazione abusiva 2026
Operazioni contro l’occupazione abusiva delle spiagge a Tanger
Le autorità locali di Tanger hanno avviato una serie di interventi mirati a contrastare l’occupazione illegale delle spiagge durante il periodo estivo. L’obiettivo principale è quello di liberare il litorale da strutture abusive come sedie, tavoli, ombrelloni e altre installazioni montate senza autorizzazione, per garantire un accesso più libero e sicuro ai bagnanti. Queste azioni si inseriscono in un più ampio piano di tutela del dominio pubblico marittimo, voluto dalla wilaya, che ha chiesto un inasprimento dei controlli per porre fine a pratiche che ogni anno creano disagi ai visitatori.
Le operazioni hanno già portato al sequestro di centinaia di attrezzature abusive e alla demolizione di strutture leggere montate illegalmente, soprattutto nelle zone periferiche di Tanger e in località come Sidi Kacem, nella comune di Gzenaya. L’intervento delle autorità mira a ripristinare la fruibilità delle spiagge, spesso limitata da queste occupazioni non autorizzate.
Un’estate senza abusi: il contrasto alle pratiche illegali
Ogni estate, le spiagge del nord del Marocco sono teatro di un fenomeno ricorrente: gruppi di persone installano ombrelloni, sedie e tavoli per poi affittarli a prezzi spesso elevati, arrivando anche a 100 dirham, limitando così l’accesso libero al mare per le famiglie e i turisti. Queste pratiche sono state duramente criticate da molti bagnanti, che denunciano una vera e propria privatizzazione abusiva degli spazi pubblici.
Oltre alle strutture, le autorità si sono concentrate anche sui proprietari di cavalli che offrono passeggiate o fotografie direttamente sulla spiaggia, spesso senza autorizzazione. Nel corso dei controlli, diversi animali sono stati sequestrati per garantire il rispetto delle normative vigenti e la sicurezza dei visitatori.
Le campagne di controllo proseguiranno nelle prossime settimane, in vista dell’aumento previsto di turisti e residenti che si recheranno sulle spiagge di Tanger e delle zone limitrofe. L’obiettivo è quello di assicurare un ambiente più pulito, accessibile e privo di abusi, migliorando così l’esperienza estiva per tutti.
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