Escalation Yemen attacco aeroporto Sana'a 2026
Un nuovo capitolo nel conflitto yemenita
Il conflitto in Yemen ha subito un grave aggravamento con l'attacco al principale aeroporto di Sana'a, un'azione che ha riacceso le tensioni tra il governo yemenita e il movimento Houthi, minacciando di far saltare la fragile tregua non ufficiale in vigore dal 2022. Secondo informazioni provenienti da Hespress, il governo yemenita ha dichiarato di aver colpito la pista dell'aeroporto per impedire l'atterraggio di un aereo iraniano, accusando i ribelli Houthi di voler permettere violazioni dello spazio aereo yemenita da parte dell'Iran.
Il ministero della Difesa yemenita ha reso noto che la missione era volta a bloccare l'arrivo del velivolo, dopo un rifiuto da parte degli Houthi di utilizzare aerei civili yemeniti. Dall'altra parte, i ribelli Houthi hanno affermato che l'aereo iraniano è comunque atterrato, trasportando pazienti e persone bloccate, oltre a un delegazione partecipante alle cerimonie funebri del leader iraniano Ali Khamenei.
Ritorsioni e impatto regionale
Il gruppo Houthi ha accusato l'Arabia Saudita di aver effettuato raid aerei contro le piste dell'aeroporto di Sana'a, promettendo una risposta. In effetti, il governo yemenita ha temporaneamente chiuso gli aeroporti del paese per poi riaprirli successivamente. Parallelamente, il coalizione militare guidata dall'Arabia Saudita ha annunciato l'intercettazione di missili balistici lanciati dai ribelli verso il sud del regno saudita, segnando un'escalation diretta tra le due parti.
Questi eventi rappresentano la più grave crisi dal 2022, quando una tregua aveva contribuito a mantenere un fragile equilibrio, favorito anche dal miglioramento delle relazioni tra Arabia Saudita e Iran nel 2023. Tuttavia, il conflitto in Yemen resta strettamente legato alle tensioni più ampie tra Stati Uniti e Iran, con il governo yemenita che accusa Teheran di usare il territorio yemenita come pedina nel conflitto regionale.
Il presidente del Consiglio di Leadership yemenita, Rashad Al-Alimi, ha sottolineato che i ribelli Houthi continuano a minare le possibilità di pace, pur ribadendo che il governo non intende ampliare il conflitto, ma difenderà la sovranità dello spazio aereo nazionale. Dall'altra parte, il ministero degli Esteri Houthi ha definito l'attacco all'aeroporto un'azione senza precedenti, segnalando la fine della fase di de-escalation e cessate il fuoco.
Esperti di sicurezza internazionale ritengono che l'incidente possa segnare una svolta decisiva, con il rischio concreto di un ritorno a un conflitto aperto e più violento. L'inviato speciale dell'ONU per lo Yemen, Hans Grundberg, ha esortato tutte le parti a ridurre le tensioni e a riprendere il dialogo sotto l'egida delle Nazioni Unite per preservare la fragile pace raggiunta.
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