Multa viaggio Marocco senza avviso SEPE 2026
Un marocchino in Spagna sanzionato per un viaggio non dichiarato in Marocco
Un cittadino marocchino residente in Spagna ha ricevuto una pesante sanzione dopo aver viaggiato in Marocco senza aver informato il Servizio pubblico di impiego spagnolo (SEPE). La vicenda, che ha suscitato attenzione tra la comunità marocchina in Spagna e in Italia, evidenzia le conseguenze a cui si può andare incontro se si viola la normativa sul sussidio di disoccupazione spagnolo.
Dettagli della vicenda e decisione della giustizia spagnola
L’uomo, beneficiario di un sussidio di disoccupazione in Spagna, ha lasciato il Paese alla fine di novembre 2021 per recarsi in Marocco, rimanendo fuori dal territorio spagnolo per 42 giorni. Secondo la legge spagnola, chi percepisce il sussidio deve obbligatoriamente comunicare al SEPE ogni soggiorno all’estero, pena la revoca del beneficio e la richiesta di restituzione delle somme percepite indebitamente.
Inizialmente, il SEPE aveva interrotto il pagamento della prestazione e richiesto la restituzione di 8.496,55 euro. L’uomo ha sostenuto di aver informato verbalmente un funzionario e di aver pensato che fosse possibile restare all’estero per un massimo di 15 giorni. Inoltre, ha dichiarato di essere stato malato in Marocco con sintomi compatibili con il Covid-19, motivo che avrebbe ritardato il suo ritorno in Spagna. Tuttavia, non è riuscito a dimostrare di aver notificato ufficialmente il SEPE.
Il Tribunale superiore di giustizia di Madrid ha riconosciuto la violazione ma ha applicato una recente riforma normativa che prevede, per la prima infrazione di questo tipo, la sospensione del sussidio per tre mesi anziché la revoca totale. La sanzione è stata quindi ridotta e corrisponde a circa 3.500 euro, calcolati sulla base della prestazione giornaliera di 37,80 euro.
Il tribunale ha inoltre stabilito che la sospensione non può essere limitata ai giorni effettivi trascorsi all’estero, ma deve applicarsi per l’intero periodo di tre mesi previsto dalla legge. È ancora possibile presentare ricorso davanti al Tribunale Supremo spagnolo.
Contesto normativo e implicazioni per i lavoratori marocchini in Spagna
Questa sentenza mette in luce l’importanza per i lavoratori marocchini e in generale per tutti i beneficiari di sussidi di disoccupazione in Spagna di rispettare rigorosamente le norme relative alla comunicazione di soggiorni all’estero. La normativa spagnola è molto chiara nel richiedere la preventiva comunicazione al SEPE per evitare sanzioni che possono arrivare a pesanti multe e la perdita temporanea o definitiva del diritto al sussidio.
La recente modifica normativa, entrata in vigore con il decreto reale 2/2024, ha introdotto una misura più favorevole per i beneficiari, limitando la perdita del sussidio a tre mesi per la prima infrazione, ma resta comunque una sanzione significativa che può avere ripercussioni economiche importanti.
Impatto per i marocchini in Italia
La vicenda rappresenta un monito anche per la comunità marocchina in Italia, molti dei quali hanno legami con il Marocco e potrebbero trovarsi a dover rispettare normative simili in altri Paesi europei. È fondamentale informarsi e rispettare le regole relative ai sussidi e ai soggiorni all’estero per evitare sanzioni economiche e problemi burocratici.
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