Crisi acqua e allerta meteo in Marocco 2026
Interruzioni idriche nelle zone rurali e criticità sulla qualità dell'acqua
Il Marocco sta vivendo una situazione complessa riguardo alla fornitura di acqua potabile, soprattutto nelle aree rurali. Durante una sessione parlamentare, diversi deputati hanno sollevato critiche sull'assenza di collegamenti individuali all'acqua potabile in molte comunità rurali, nonostante la rete idrica passi vicino alle abitazioni. La carenza di accesso all'acqua potabile è accompagnata da frequenti interruzioni e problemi di qualità, con segnalazioni di acqua che cambia colore, odore e sapore, come denunciato dai residenti di alcune località come la città di Settat.
Il deputato Mohammed Mahdib ha evidenziato che, nonostante le risorse finanziarie e idriche disponibili, molte persone nelle campagne non hanno ancora accesso diretto all'acqua potabile né permessi per la realizzazione di pozzi privati. Altri parlamentari hanno sottolineato come il programma nazionale per l'approvvigionamento idrico, lanciato dal re Mohammed VI, non sia stato attuato adeguatamente, con proteste in alcune province come quella di Jerada per la mancanza d'acqua.
Le risposte del governo e le iniziative per la gestione delle risorse idriche
Il ministro delle Infrastrutture e dell'Acqua, Nizar Baraka, ha riconosciuto le difficoltà esistenti nelle zone rurali, ma ha sottolineato i progressi fatti dal governo. Per esempio, a Settat è stata migliorata la qualità dell'acqua grazie all'approvvigionamento da Jorf Lasfar e all'uso di impianti di desalinizzazione. Inoltre, sono stati realizzati numerosi pozzi esplorativi e sono stati messi in campo mezzi come autobotti per fornire acqua alle comunità più isolate.
Il ministro ha anche illustrato gli sforzi per la gestione sostenibile delle risorse idriche, evidenziando l'aumento della quantità d'acqua destinata all'irrigazione agricola, grazie alle piogge abbondanti e a nuovi progetti di desalinizzazione e collegamento tra bacini idrici. Tra questi, il progetto di collegamento tra i bacini di Sebou e Oum Er-Rbia, che aggiungerà 800 milioni di metri cubi d'acqua, di cui l'80% destinato all'irrigazione.
Innovazioni nel sistema di allerta per i rischi meteorologici
Un'altra importante novità riguarda il miglioramento del sistema di allerta precoce per i rischi meteorologici. Il ministro Baraka ha annunciato che, grazie alla collaborazione con il Ministero dell'Interno, sarà possibile inviare messaggi SMS di allerta a tutte le persone presenti nelle zone a rischio, permettendo così di prevenire incidenti e salvare vite umane.
Il sistema di monitoraggio è stato potenziato con l'installazione di 243 nuove stazioni di rilevamento automatico, aumentando il numero di comuni coperti dalle allerte da 75 a 1503. Inoltre, la durata delle previsioni meteorologiche rivolte al pubblico è stata ridotta da 7-10 giorni a 3 giorni, mentre il periodo di vigilanza è stato esteso da 24 a 36 ore. Questi miglioramenti mirano a garantire una risposta più tempestiva ed efficace alle emergenze climatiche.
Infine, è stato approvato un progetto di legge per trasformare la Direzione Generale della Meteorologia in un'Agenzia marocchina per la Meteorologia e il Clima, rafforzando così le capacità del paese nella gestione dei cambiamenti climatici e dei rischi associati.
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