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2026-06-18 00:47 · Viste: 3

Sistema Taybat e rischi per la salute 2026

Riassunto veloce
Il pericolo delle diete non scientifiche e il Sistema TaybatAsma Zrioul, nutrizionista e docente universitaria, ha lanciato un allarme severo riguardo ai rischi legati alle diete improvvisate e non scientifiche che stann…
Sistema Taybat e rischi per la salute 2026

Il pericolo delle diete non scientifiche e il Sistema Taybat

Asma Zrioul, nutrizionista e docente universitaria, ha lanciato un allarme severo riguardo ai rischi legati alle diete improvvisate e non scientifiche che stanno dilagando sui social media, con particolare riferimento al cosiddetto “Sistema Taybat”. Questo regime alimentare, secondo la specialista, rappresenta una minaccia diretta e grave per la salute pubblica. Durante una partecipazione al programma “Niqash Hespress”, Zrioul ha sottolineato come convincere pazienti affetti da patologie croniche, come insufficienza renale o diabete, a rinunciare ai farmaci e alle terapie mediche, come la dialisi o le iniezioni di insulina, possa portare a conseguenze disastrose.

La nutrizionista ha evidenziato che il paziente può arrivare a morire nel giro di pochi giorni in silenzio, senza che chi gli sta intorno comprenda che la causa reale del decesso sia stata l’adesione a un video ingannevole o a informazioni false che promuovono questo tipo di dieta.

Il falso mito della “guarigione naturale” e le contraddizioni del Sistema Taybat

Zrioul ha sfidato apertamente chiunque soffra di diabete di tipo 1 o 2 a sospendere le iniezioni di insulina per seguire il Sistema Taybat, spiegando che ciò comporterebbe un coma in pochi giorni e il ricovero ospedaliero. La specialista ha chiarito che, sebbene il corpo umano possieda una notevole capacità di adattamento alle malattie, questa non si traduce in una guarigione completa da patologie complesse solo modificando l’alimentazione.

Interrompere le cure mediche aspettando una “guarigione naturale” è, secondo Zrioul, un vero e proprio suicidio. La diffusione di queste diete, ha spiegato, è favorita da uno stato di vulnerabilità psicologica soprattutto nei pazienti oncologici, che cercano soluzioni rapide e facili per evitare le difficoltà e i costi delle terapie tradizionali. Questi pazienti tendono a credere a promesse di guarigione apparentemente semplici, che consentono loro di consumare zuccheri e prodotti industriali vietati invece in una dieta sana.

La nutrizionista ha inoltre smascherato la mancanza di basi scientifiche del Sistema Taybat, sottolineando che i suoi promotori evitano il confronto in ambito accademico e non forniscono studi sottoposti a revisione. Ha inoltre evidenziato la contraddizione di vietare alimenti naturali ricchi di fibre per la loro presunta difficoltà di digestione, mentre si autorizza il consumo di prodotti altamente processati come la Nutella e succhi industriali.

Rispondendo all’argomento secondo cui l’uomo non possiederebbe enzimi per digerire le fibre, Zrioul ha spiegato che il sistema digestivo umano è dotato di batteri benefici che fermentano le fibre, producendo sostanze utili per abbassare il colesterolo e regolare la glicemia.

La nutrizionista ha concluso ribadendo un principio fondamentale della nutrizione: ogni dieta deve essere personalizzata in base alla diagnosi medica, alla storia clinica, al peso e alle condizioni fisiologiche del singolo individuo. Diffondere un unico regime alimentare per milioni di persone è un atto irresponsabile e un tradimento della scienza, dei pazienti e dell’etica professionale.

Articolo scritto da Zhour
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