Operazione Marhaba 2026 calo viaggiatori MRE
Un avvio incerto per l'Operazione Marhaba 2026
La prima settimana dell'Operazione Marhaba 2026 ha mostrato un andamento inaspettatamente debole, con una diminuzione del 7,3% dei viaggiatori rispetto allo stesso periodo del 2025. Questo dato solleva interrogativi sulla presenza complessiva dei Marocchini Residenti all'Estero (MRE) che quest'anno faranno ritorno in patria per le vacanze estive. Secondo quanto riportato dal ministero spagnolo dell'Interno, tra il 15 e il 21 giugno sono stati registrati 61.586 passeggeri e 17.677 veicoli imbarcati, segnando un calo rispetto all'anno precedente. Paradossalmente, l'offerta di traversate marittime è aumentata del 4,4%, con un totale di 475 traversate effettuate nello stesso periodo.
Analisi dei porti e delle rotte marittime
Analizzando più nel dettaglio le infrastrutture portuali coinvolte, si nota una generale diminuzione del traffico, sebbene lo Stretto di Gibilterra rimanga il punto nevralgico per i collegamenti tra Spagna e Marocco. Il porto di Algésiras, storicamente il più trafficato, ha subito una flessione significativa del 13,1% nel numero di passeggeri e del 10,1% nei veicoli. Al contrario, il porto di Tarifa ha registrato un leggero aumento dell'1,5% dei passeggeri. Per quanto riguarda le rotte, il corridoio Algésiras-Tanger Med si conferma il più frequentato, assorbendo il 46,1% del volume totale di veicoli imbarcati, seguito da Algésiras-Ceuta con il 23,1% e Tarifa-Tanger Ville con il 7,9%.
Prospettive per il resto dell'estate
Nonostante questo inizio contenuto, gli esperti invitano alla cautela prima di trarre conclusioni definitive su un possibile calo dei ritorni della diaspora marocchina. L'Operazione Marhaba proseguirà fino al 15 settembre e il calo iniziale potrebbe semplicemente riflettere uno spostamento nelle date di partenza per le vacanze. Le squadre di assistenza, che hanno già effettuato numerosi interventi sociali e sanitari, si preparano ad affrontare i picchi di affluenza previsti per la fine di giugno e la prima metà di luglio, periodi tradizionalmente caratterizzati da un intenso flusso di viaggiatori.
Noistranieri





