Truffatore internazionale arrestato a Marrakech 2026
Un arresto di rilievo a Marrakech
All'inizio di aprile, una squadra d'élite della polizia marocchina ha arrestato nella Palmeraie di Marrakech un uomo di 70 anni, noto con il nome falso di Yair Bibert. In realtà si tratta di Avi Golan, un cittadino israeliano ricercato a livello internazionale da Interpol per una serie di frodi commesse in tutto il mondo. L'arresto è avvenuto in una villa di lusso, dove il settantenne si nascondeva sotto false identità.
Le truffe e il modus operandi
Avi Golan è accusato di aver truffato centinaia di vittime, principalmente appartenenti alla diaspora ebraica e a comunità religiose, fingendosi un ricco filantropo disposto a finanziare cause comunitarie. Utilizzando documenti falsi americani con nomi come Shalom Ohayon o Aharon Zada, prometteva donazioni, chiedeva dati bancari e poi richiedeva il pagamento di spese aggiuntive, mai restituendo i fondi promessi. Le sue attività criminali si estendono dal Giappone al Brasile, passando per Germania ed Ecuador.
Il suo passato giudiziario è molto pesante: con quasi cento procedimenti penali e trentacinque anni di detenzione alle spalle, era già stato condannato nel 2006 a Tel Aviv per frodi per un valore di 700.000 dollari. Nonostante ciò, ha continuato le sue attività illecite anche dopo la scarcerazione, cambiando identità e metodi.
La situazione giudiziaria attuale
Dopo l'arresto, Golan è stato trasferito a Rabat, dove attende la decisione della giustizia marocchina. Le autorità dovranno stabilire se procedere con un processo in Marocco, per l'uso di documenti falsi sul territorio nazionale, oppure procedere con l'estradizione verso Israele o la Germania, paesi che hanno emesso mandati internazionali contro di lui.
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