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2026-05-16 11:26 · Viste: 34

Processo Mocro Maffia Tanger Ridouan Taghi 2026

Riassunto veloce
Un processo cruciale a Tanger contro un sospetto legato a Ridouan TaghiIl 15 maggio 2026 si è aperto davanti alla corte d'appello di Tanger un processo che coinvolge un sospetto accusato di tentato omicidio e traffico di…
Processo Mocro Maffia Tanger Ridouan Taghi 2026

Un processo cruciale a Tanger contro un sospetto legato a Ridouan Taghi

Il 15 maggio 2026 si è aperto davanti alla corte d'appello di Tanger un processo che coinvolge un sospetto accusato di tentato omicidio e traffico di droga, collegato al noto network criminale olandese Mocro Maffia. L'imputato, identificato come Youssef, è accusato di aver agito come informatore per Ridouan Taghi, considerato il barone del crimine organizzato olandese e capo della Mocro Maffia. Questo procedimento nasce da una commissione rogatoria inviata dalle autorità olandesi alla giustizia marocchina, che ha portato all'arresto del sospetto a Tanger, dove era ricercato tramite una notifica rossa.

Le accuse contro Youssef sono gravi e comprendono la costituzione di un'associazione a delinquere, detenzione illegale di armi, furti aggravati, traffico di sostanze stupefacenti pesanti, tentato omicidio con premeditazione mediante arma da fuoco e tentato incendio doloso di veicoli. Durante l'interrogatorio, l'imputato ha negato tutte le accuse, ma è stato confrontato con le indagini della polizia olandese che hanno tracciato chiamate e spostamenti, sospettandolo di aver monitorato una potenziale vittima da eliminare.

Dettagli sulle indagini e collegamenti internazionali

Nel corso dell'udienza sono emersi dettagli importanti, come il sequestro di armi in una abitazione nei Paesi Bassi e l'incendio doloso di una Maserati. Inoltre, Youssef avrebbe ammesso in precedenti dichiarazioni di aver incontrato Ridouan Taghi tre volte a Dubai, dove Taghi utilizzava lo pseudonimo "Fouad". Nonostante ciò, l'imputato ha sostenuto di essere innocente e ha affermato che il suo nome è stato menzionato da un altro detenuto. Attualmente sta scontando una pena di due anni e quattro mesi in un carcere di Casablanca per un altro caso legato a stupefacenti in una zona doganale.

La giustizia marocchina ritiene che le attività criminali di Youssef siano strettamente collegate a quelle di Ridouan Taghi, attualmente incarcerato nei Paesi Bassi con accuse di omicidio, direzione di organizzazione criminale e traffico internazionale di cocaina. Taghi è noto per la sua collaborazione con la gang degli "Anges de la Mort" (Angeli della Morte), un gruppo criminale che ha operato in diversi Paesi europei e nordafricani.

Articolo scritto da Abdul
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