Tanger edifici a rischio demolizione 2026
Indagini su costruzioni sospette nelle zone sensibili di Tanger
Le autorità di Tanger hanno avviato un'indagine approfondita su diverse costruzioni sospettate di essere state realizzate illegalmente in aree considerate sensibili della città, tra cui Achakar, Rmilat e Mediouna. Queste zone sono note non solo per il loro valore ambientale e turistico, ma anche per la crescente pressione immobiliare che da anni preoccupa residenti e associazioni locali.
Secondo quanto riportato da fonti locali, l'obiettivo delle indagini è verificare la validità dei permessi di costruzione, la natura dei terreni interessati, la conformità dei lavori eseguiti e l'eventuale presenza di ampliamenti non autorizzati. Le autorità intendono inoltre accertare se i permessi siano stati rilasciati rispettando le normative urbanistiche o se siano state tollerate irregolarità.
Il caso particolare del parco Perdicaris e la tutela degli spazi verdi
Particolare attenzione è rivolta all'area di Rmilat, conosciuta anche come parco Perdicaris, un importante spazio naturale di Tanger che si estende su circa 67 ettari e possiede un alto valore ecologico. La vicenda ha riacceso il dibattito sulla necessità di proteggere gli spazi verdi urbani e periurbani della città, che negli ultimi anni hanno subito un'espansione edilizia preoccupante.
Associazioni ambientaliste locali da tempo denunciano l'avanzata del cemento in zone che dovrebbero rimanere preservate, sottolineando come la pressione immobiliare rischi di compromettere irreversibilmente il patrimonio naturale e paesaggistico di Tanger.
Le indagini sono ancora in una fase iniziale, ma qualora venissero confermate delle irregolarità, le autorità potrebbero avviare procedimenti amministrativi e giudiziari che potrebbero culminare nella demolizione degli edifici costruiti in violazione delle norme vigenti.
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