Mercato Aghnà Eid al-Adha Rabat 2026
Un mercato regolamentato per le Aghnà di Eid al-Adha a Rabat
Per l'anno 2026, la città di Rabat si prepara a istituire un mercato dedicato alla vendita delle aghnà (animali da sacrificio) per la festività di Eid al-Adha. Secondo quanto riportato da Hespress, il consiglio comunale ha approvato un regolamento dettagliato che stabilisce le condizioni per l'uso temporaneo di un terreno specifico nella zona industriale di Youssoufia, denominato “Kenitra”, per ospitare questo mercato all'aperto.
Il regolamento fissa la durata dell'uso temporaneo del terreno a dieci giorni prima della festività, a partire dalla notifica ufficiale del permesso di utilizzo. Il contratto di locazione o di utilizzo sarà stipulato tra il beneficiario e il presidente del consiglio comunale di Rabat, con la consegna di una copia del contratto e del regolamento firmato.
Controversie e condizioni per l'accesso al mercato
La decisione di concentrare il mercato in un unico luogo ha suscitato dibattiti all'interno del consiglio comunale. Il gruppo di giustizia e sviluppo ha richiesto una revisione della decisione per evitare sovraffollamenti e problemi di traffico, proponendo l'istituzione di un secondo mercato nel distretto di Yaacoub El Mansour. Tuttavia, le normative vigenti impongono che il terreno utilizzato sia di proprietà comunale, condizione non soddisfatta per un secondo sito.
Il regolamento prevede inoltre che possono accedere al mercato solo persone che dimostrino competenze tecniche e finanziarie adeguate, che siano in regola con il fisco e con la sicurezza sociale, e che non siano coinvolte in contenziosi legali o procedure di insolvenza. Il canone per l'uso temporaneo del terreno sarà determinato in base all'offerta del vincitore dell'asta pubblica e al prezzo base stabilito dalla commissione amministrativa.
Misure per la sicurezza e l'igiene
Le autorità locali hanno intensificato i controlli per contrastare la vendita di animali destinati al sacrificio in aree non autorizzate, come negozi o garage situati in zone residenziali, pratica che aveva generato malcontento tra i residenti. L'istituzione di un mercato regolamentato mira a garantire condizioni più sicure e igieniche per la compravendita degli animali, tutelando sia i venditori che gli acquirenti e migliorando la qualità della vita nelle aree urbane.
Impatto per i marocchini in Italia
Questa iniziativa a Rabat rappresenta un segnale di attenzione verso la gestione ordinata delle tradizioni religiose e commerciali, un tema che interessa anche la comunità marocchina in Italia, che spesso cerca di mantenere vive le proprie tradizioni in contesti urbani complessi.
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