Investimenti MRE in Marocco tra rimesse e burocrazia 2026
Rimesse in Crescita, ma Investimenti Limitati
I Marocchini residenti all'estero (MRE) continuano a rappresentare una risorsa economica fondamentale per il Marocco, inviando ogni anno miliardi di dirham che contribuiscono in modo significativo al prodotto interno lordo nazionale. Tuttavia, nonostante questo apporto finanziario rilevante, la quota di investimenti diretti da parte della diaspora marocchina rimane stagnante, attestandosi intorno al 10% dell'investimento privato complessivo. Questo dato evidenzia una discrepanza tra la capacità finanziaria degli MRE e la loro effettiva partecipazione economica nel paese d'origine.
Secondo quanto emerso durante una recente seduta parlamentare alla Camera dei rappresentanti, la principale causa di questa situazione è da ricercarsi nelle lentezze burocratiche che ostacolano la realizzazione di progetti imprenditoriali. La deputata Kouloub Faitah ha sottolineato come gli imprenditori passino più tempo a districarsi tra le procedure amministrative che a sviluppare concretamente le loro idee di investimento. Questa problematica è condivisa anche da altri parlamentari, che hanno definito inaccettabile il basso livello di investimento da parte degli MRE, soprattutto alla luce del peso economico delle loro rimesse.
Le Iniziative Governative per Superare gli Ostacoli
Di fronte a queste critiche, il governo marocchino ha avviato diverse iniziative volte a facilitare gli investimenti della diaspora. Il ministro delegato all’Investimento, Karim Zidane, lui stesso appartenente alla comunità MRE, ha promosso la digitalizzazione delle procedure amministrative. Attraverso nuove piattaforme online, è ora possibile presentare e monitorare le richieste di autorizzazione a distanza, riducendo la necessità di spostamenti fisici e accelerando i tempi di risposta.
Questa innovazione tecnologica consente agli investitori di anticipare l’esame delle loro pratiche direttamente dal paese di residenza, migliorando l’efficienza e la trasparenza del processo. Inoltre, l’Agenzia marocchina per lo sviluppo degli investimenti e delle esportazioni (AMDIE) ha creato una cellula dedicata esclusivamente all’accompagnamento degli MRE, offrendo supporto personalizzato e informazioni sulle opportunità e gli incentivi disponibili.
Il ministro Zidane ha inoltre intensificato gli incontri diretti con la diaspora all’estero per ascoltare le loro esigenze e promuovere le condizioni favorevoli all’investimento. Questi sforzi mirano a trasformare il potenziale economico degli MRE in un contributo più concreto e duraturo allo sviluppo del Marocco.
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