Tomate ciliegino Marocco mercato francese 2026
Il dominio marocchino nel mercato francese della tomate ciliegino
Le vendite estive di tomate ciliegino in Francia stanno registrando un vero e proprio boom, ma dietro questo successo commerciale si nasconde una forte tensione tra produttori locali e importatori marocchini. Il Marocco, grazie a un costo del lavoro molto più basso, riesce a offrire sul mercato francese barquette da 250 grammi di tomate ciliegino a soli 99 centesimi, un prezzo che i produttori francesi non riescono a eguagliare. Questa disparità ha scatenato proteste e richieste di revisione degli accordi commerciali che regolano le importazioni dall’estero.
Secondo quanto riportato da bladi.net, Pierre-Yves Jestin, presidente dell’associazione che rappresenta 500 produttori francesi, ha evidenziato come il costo della manodopera in Francia si aggiri intorno ai 15 euro l’ora, mentre in Marocco si attesti a circa 1 euro. Poiché il lavoro rappresenta la voce di costo principale nella produzione di tomate ciliegino, questa differenza rende la competizione praticamente impari.
Accordi commerciali e richieste di revisione
La forte presenza marocchina sul mercato europeo è favorita da una riduzione dei dazi doganali approvata dall’Unione Europea nel 2012, pensata originariamente per garantire l’approvvigionamento di pomodori classici durante i mesi invernali. Tuttavia, con l’aumento costante del consumo di tomate ciliegino in Francia, che ha raggiunto 115.000 tonnellate nel 2025, questo accordo appare ormai obsoleto e non più adeguato alle dinamiche attuali del mercato.
I produttori francesi chiedono quindi una revisione immediata del trattato commerciale, sostenendo che le condizioni di mercato e i criteri di allora non corrispondano più alla realtà odierna. In risposta, la Francia ha lanciato una controffensiva per promuovere una produzione nazionale “sovrana” al 100%, supportata dal Ministero dell’Agricoltura, ma i prezzi di questa alternativa restano più alti, con barquette che non possono scendere sotto 1,29 euro, a causa dei maggiori costi di produzione.
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