Mendicità Marocco responsabilità cittadini 2026
La denuncia della ministra sulla mendicità in Marocco
La ministra della Solidarietà marocchina, Naima Ben Yahia, ha recentemente lanciato un allarme importante riguardo al fenomeno della mendicità nel paese. Durante un intervento alla Camera dei rappresentanti, ha evidenziato come la compassione dei cittadini marocchini, seppur umana, contribuisca involontariamente a perpetuare questa problematica sociale. La situazione più grave riguarda l’impiego violento e sfruttamento dei minori nelle strade, un fenomeno che la ministra ha definito come una forma di violenza diretta e inaccettabile.
Secondo quanto riportato da bladi.net, la generosità della popolazione verso i mendicanti, se non accompagnata da azioni mirate, rischia di alimentare un circolo vizioso che coinvolge soprattutto i bambini, esposti a condizioni di sfruttamento e abusi. La ministra ha sottolineato come questa responsabilità sia collettiva e richieda un impegno congiunto per proteggere i più vulnerabili.
Le misure adottate per contrastare il fenomeno
Per affrontare efficacemente la questione, il ministero ha implementato una serie di azioni concrete. Tra queste spicca l’acquisto di 40 unità mobili dedicate all’osservazione e al monitoraggio della mendicità sul territorio, con l’obiettivo di individuare e intervenire tempestivamente nei casi di sfruttamento, in particolare di minori.
Inoltre, le infrastrutture sociali marocchine stanno lavorando a pieno regime per offrire assistenza e supporto alle persone in difficoltà. Attualmente, sono operativi 63 centri di assistenza che hanno preso in carico oltre 362.000 individui, mentre 89 strutture di orientamento hanno fornito aiuto a più di 208.000 beneficiari. La protezione specifica dell’infanzia è garantita da 56 spazi di accompagnamento che hanno accolto circa 36.000 giovani, affiancati da 43 cellule dedicate che hanno assistito altre 18.000 persone.
Queste iniziative rappresentano un passo importante per contrastare la povertà e la mendicità, ma la ministra ha ribadito che è fondamentale anche un cambiamento culturale e sociale, affinché la solidarietà non si traduca in un sostegno a pratiche dannose per i minori.
Impatto per i marocchini in Italia
Questa presa di posizione e le misure adottate in Marocco possono influenzare anche la comunità marocchina in Italia, sensibilizzando sull’importanza di un aiuto consapevole e responsabile verso chi è in difficoltà, evitando di alimentare fenomeni di sfruttamento e mendicità.
Noistranieri






