Risarcimento ritardi treni Marocco 2026
Una sentenza storica per i viaggiatori marocchini
Il tribunale commerciale di Casablanca ha emesso una sentenza significativa che riconosce il diritto dei passeggeri dei treni a ricevere un risarcimento in caso di ritardo. Il caso riguarda un giovane avvocato praticante che ha subito un ritardo di un'ora e mezza durante un viaggio in treno verso la città di Témara, causando la perdita di un impegno professionale importante.
Secondo quanto riportato da Hespress, l'avvocato era incaricato di partecipare a una perizia giudiziaria prevista per le 11:30 del mattino del 23 novembre 2024. Il treno, partito dalla stazione di Casablanca alle 10:10 con arrivo previsto alle 11:00 a Témara, è arrivato invece alle 12:30, causando così un grave danno professionale al passeggero.
Dettagli della sentenza e implicazioni legali
La corte ha stabilito che il ritardo non rientrava nelle condizioni generali di contratto che prevedono risarcimenti solo in caso di cancellazione o ritardi annunciati prima della partenza. Il fermo prolungato del treno durante il viaggio ha costituito un danno reale al passeggero, sia per l'interruzione degli impegni personali e professionali, sia per il disagio psicologico causato.
La sentenza si basa sull'articolo 479 del codice commerciale marocchino, che tutela il diritto al risarcimento in caso di danni subiti dal passeggero. Inoltre, è stata richiamata la prima parte dell'articolo 480 che prevede il diritto del passeggero a rescindere il contratto e a ottenere un risarcimento se il vettore causa ritardi o deviazioni non previste nel programma di viaggio.
La corte ha quindi condannato l'Ufficio Nazionale delle Ferrovie Marocchine a pagare un risarcimento di 5.000 dirham al giovane avvocato, riducendo la richiesta iniziale di 30.000 dirham. È stato inoltre stabilito che la compagnia assicurativa dovrà subentrare nel pagamento. La richiesta di esecuzione immediata della sentenza è stata invece respinta.
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