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2026-05-13 10:55 · Viste: 19

Rapper Maes resta in carcere processo Tangeri 2026

Riassunto veloce
Nuovo rinvio per il processo di MaesIl rapper franco-marocchino Walid Georgey, noto come Maes, rimarrà in carcere in attesa della prosecuzione del suo processo in Marocco. La Corte d’appello di Tangeri ha infatti deciso…
Rapper Maes resta in carcere processo Tangeri 2026

Nuovo rinvio per il processo di Maes

Il rapper franco-marocchino Walid Georgey, noto come Maes, rimarrà in carcere in attesa della prosecuzione del suo processo in Marocco. La Corte d’appello di Tangeri ha infatti deciso di rinviare l’esame del suo caso al 14 maggio 2026, per consentire di convocare formalmente la difesa. La decisione segue il primo verdetto emesso alla fine di novembre 2025, quando la corte di primo grado lo aveva condannato a sette anni di reclusione per il reato di aver organizzato un sequestro di persona.

Maes, che all’epoca risiedeva a Dubai, era stato arrestato all’aeroporto di Casablanca al suo arrivo con un jet privato, in seguito a un mandato di cattura internazionale. Le accuse contro di lui sono molto gravi e riguardano l’orchestrazione di una spedizione punitiva contro un rivale con cui aveva controversie legate a introiti derivanti da concerti.

Dettagli sull’accusa e sul contesto giudiziario

Secondo quanto riportato, il rapper avrebbe incaricato il capo di una banda criminale di Fès di rapire e torturare il suo avversario a Marrakech. L’operazione però è stata sventata dalle forze dell’ordine, che hanno fermato il commando durante il tentativo di cattura della vittima. Oltre a Maes, altre dieci persone sono coinvolte nel procedimento giudiziario, tra cui un gestore di un bar sospettato di fare da intermediario per trafficanti di droga; il suo telefono conteneva numerose immagini di armi.

Al primo processo, il principale complice di Maes è stato condannato a dieci anni di carcere, mentre gli altri imputati hanno ricevuto pene variabili, comprese condanne con la sospensione della pena. Le accuse mosse ai membri della banda includono la costituzione di un gruppo criminale, il tentativo di omicidio volontario, il tentato sequestro e la detenzione illegale di persona.

Impatto per i marocchini in Italia

La vicenda di Maes, artista noto anche nella comunità marocchina in Italia, richiama l’attenzione sulla complessità delle questioni legali che possono coinvolgere cittadini di origine marocchina tra Marocco e Europa. Il rinvio del processo e la prosecuzione della detenzione rappresentano un momento delicato per la comunità, che segue con interesse l’evolversi della situazione.

Articolo scritto da Abdul
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