Intelligenza Artificiale e transizione digitale in Marocco 2026
Un piano strutturale per la digitalizzazione e la protezione dei dati
Il Ministero delegato alla Transizione Digitale e alla Riforma dell’Amministrazione del Marocco sta implementando un ambizioso progetto per sviluppare un sistema integrato di scambio dati tra le amministrazioni pubbliche, previsto per il 2025. Questo piano prevede la definizione di una visione nazionale coordinata con enti chiave come la Commissione Nazionale per la Protezione dei Dati Personali, la Direzione Generale per la Sicurezza dei Sistemi Informativi, la Direzione Generale della Sicurezza Nazionale e l’Agenzia per lo Sviluppo Digitale.
Durante un’audizione alla commissione per il controllo della finanza pubblica e della governance, la ministra delegata Amel Fallah Sghrouchni ha sottolineato l’importanza di bilanciare la semplificazione e la digitalizzazione con la protezione e la sicurezza dei dati, evidenziando l’impegno del governo nel garantire servizi digitali efficienti e sicuri.
Leggi e regolamenti per un uso etico e responsabile dell’intelligenza artificiale
Tra le iniziative in corso, spicca l’inserimento di un progetto di legge sulla digitalizzazione dei servizi amministrativi, che disciplina la fornitura di servizi digitali e regola lo scambio di dati attraverso piattaforme certificate, assicurando la protezione dei dati personali e la qualità continua dei servizi, inclusa l’adozione dell’intelligenza artificiale (IA).
Il progetto di legge prevede inoltre un quadro chiaro per l’uso dell’IA, classificando i sistemi in base al livello di rischio e imponendo principi fondamentali quali trasparenza, interpretabilità e supervisione umana costante. I fornitori di servizi digitali saranno obbligati a informare gli utenti quando viene utilizzata l’IA, garantendo la neutralità dei sistemi, l’assenza di discriminazioni e la protezione degli utenti da potenziali danni.
In parallelo, il ministero sta lavorando a un decreto per estendere l’identità digitale nazionale, che definirà le modalità di identificazione e verifica elettronica degli utenti, facilitando un accesso unificato ai servizi digitali. Inoltre, è in fase di creazione una direzione specifica per l’intelligenza artificiale all’interno della Direzione Generale per la Transizione Digitale.
Standard nazionali e semplificazione delle procedure amministrative
Per accompagnare lo sviluppo digitale, il ministero ha avviato un progetto strategico per definire uno standard nazionale volto a semplificare e digitalizzare le procedure amministrative entro il 2026-2027. Questo standard mira a stabilire un riferimento unico per migliorare la qualità, l’efficacia e la trasparenza dei servizi pubblici, uniformando le pratiche tra le diverse amministrazioni e potenziando l’accessibilità digitale con servizi facili da usare e centrati sull’utente.
Il nuovo standard includerà meccanismi di valutazione e certificazione (label) per classificare i servizi digitali secondo criteri oggettivi quali qualità, facilità d’accesso, rispetto dei tempi e protezione dei dati personali, in linea con le normative vigenti marocchine sulla semplificazione delle procedure amministrative e sulla protezione dei dati personali.
Impatto per i marocchini in Italia
Questi sviluppi normativi e tecnologici in Marocco possono facilitare l’accesso digitale ai servizi pubblici per i marocchini residenti in Italia, migliorando la trasparenza e la sicurezza nelle interazioni con le amministrazioni marocchine e potenzialmente semplificando pratiche burocratiche e riconoscimenti di identità digitale.
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