Giudizio marocchino minacce avvocato Parigi 2026
Un processo delicato a Parigi
Il 4 maggio 2026 si è aperto a Parigi un processo particolarmente teso che vede come protagonista Charaf-Din Aberouz, un uomo di origine marocchina privato della cittadinanza francese. Aberouz è accusato di aver minacciato di morte l’avvocato Thibault de Montbrial, figura di spicco nella lotta contro il terrorismo in Francia, sotto protezione da oltre dieci anni. Il caso trae origine dal processo sull’attentato di Magnanville del 2023, durante il quale il fratello di Aberouz è stato condannato all’ergastolo.
Durante l’udienza, Aberouz avrebbe mimato un gesto di taglio della gola rivolto al fratello, pronunciando parole minacciose rivolte indirettamente all’avvocato Montbrial. Tuttavia, il processo si svolge con il banco degli imputati vuoto, poiché Aberouz è bloccato in Marocco e non può rientrare in Francia nonostante l’autorizzazione giudiziaria a viaggiare ottenuta nell’ottobre precedente.
Un passato segnato dal terrorismo e complicazioni legali
Il passato di Aberouz preoccupa la giustizia francese: nato nelle Yvelines, ha scontato una pena per terrorismo nel 2013 legata a una rete jihadista afghano-pakistana. L’analisi dei suoi dispositivi mobili ha rivelato l’invio di un’intervista dell’avvocato minacciato a diversi contatti, tra cui l’autore dell’attentato al ponte di Bir-Hakeim, avvenuto settimane dopo. Questi elementi aggravano il quadro accusatorio e sottolineano la pericolosità del soggetto.
La privazione della cittadinanza francese, avvenuta nel febbraio 2025, ha complicato ulteriormente la situazione legale di Aberouz, che ora non può rientrare in Francia per difendersi personalmente. Il suo avvocato, Sami Khankan, ha dichiarato che il cliente nega le accuse e desidera comparire in aula, ma il rientro è impedito dalle autorità marocchine. La difesa ha annunciato l’intenzione di chiedere il rinvio del processo a causa di questa impossibilità.
Impatto per i marocchini in Italia
Questo caso evidenzia le complesse implicazioni legali e politiche che possono coinvolgere cittadini di origine marocchina in Europa, sottolineando l’importanza di una difesa legale efficace e di un dialogo tra le autorità italiane, francesi e marocchine per garantire i diritti dei cittadini.
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