Accademia Marocco nuovi membri 2026
Sette nuovi membri internazionali per l'Accademia del Regno del Marocco
In occasione della 51ª sessione dell'Accademia del Regno del Marocco, sono stati nominati sette nuovi membri provenienti da diverse parti del mondo, tra cui Cina, America Latina ed Europa. Questa nomina sottolinea l'impegno dell'Accademia nel rafforzare i legami culturali e scientifici a livello globale, coinvolgendo esperti di vari settori come le scienze umane, la filosofia, il clima e la gestione politica.
Secondo informazioni provenienti da Hespress, la selezione dei membri è stata effettuata da una commissione speciale nominata dal re Mohammed VI quattro anni fa, e la cerimonia di insediamento si è svolta durante le sessioni scientifiche di tre giorni. I nuovi membri includono figure di spicco come Pascal Lamy dalla Francia, Dominique Bourg dalla Svizzera, Luis Gonzales Posada e Luis Solari de la Fuente dal Perù, José Rodríguez Elizondo dal Cile, Li Anshan dalla Cina e Steffen Weber dalla Germania.
Contributi e riflessioni dei nuovi membri
Durante le loro allocuzioni, i nuovi membri hanno affrontato temi di grande attualità e rilevanza globale. Pascal Lamy ha evidenziato la necessità di sviluppare un sistema di governance mondiale per l'intelligenza artificiale, sottolineando come questa tecnologia stia cambiando radicalmente la nostra realtà. Dominique Bourg ha parlato della transizione dal diritto al clima al diritto all'ambiente, invitando a una nuova spiritualità nel rapporto con il pianeta per garantire la sostenibilità della vita.
Il politico peruviano Luis Gonzales Posada ha richiamato l'attenzione sulle relazioni tra il Perù e il Marocco, evidenziando i legami tra la città di Dakhla e la regione di Ica, e ha discusso della situazione democratica in America Latina, lodando il Marocco come esempio di monarchia costituzionale che rispetta i diritti fondamentali. José Rodríguez Elizondo ha descritto il contesto geopolitico attuale come una terza guerra mondiale frammentata, caratterizzata da instabilità e tensioni internazionali, con un ruolo significativo degli Stati Uniti.
Li Anshan, docente universitario cinese, ha offerto una riflessione storica sulle percezioni di civiltà e barbarie, sottolineando come il rispetto reciproco sia fondamentale per un ordine mondiale giusto. Steffen Weber, direttore del più grande museo di arte islamica al mondo a Berlino, ha portato la sua esperienza nel campo della cultura materiale e della ricerca in Medio Oriente.
Un ponte culturale e scientifico tra Marocco e il mondo
Questa nomina di membri provenienti da continenti diversi rappresenta un importante passo per l'Accademia del Regno del Marocco nel consolidare la sua posizione come centro di dialogo e collaborazione internazionale. L'ampia varietà di discipline e provenienze geografiche dei nuovi membri arricchirà il dibattito accademico e contribuirà a promuovere una visione globale che integra scienza, cultura e politica.
Inoltre, il coinvolgimento di personalità di rilievo internazionale favorisce lo scambio di conoscenze e la costruzione di reti che possono avere ricadute positive anche per la comunità marocchina in Italia e nel mondo, rafforzando l'immagine del Marocco come paese aperto al dialogo e all'innovazione.
Impatto per i marocchini in Italia
Questa iniziativa sottolinea il ruolo del Marocco come ponte culturale e scientifico tra Europa, Asia e America Latina, offrendo opportunità di collaborazione e scambio anche per la comunità marocchina residente in Italia, che potrà beneficiare di una maggiore visibilità e di nuove connessioni internazionali.
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