Washington pressione Polisario Sahara 2026
Washington ribadisce il sostegno al piano di autonomia marocchino
Il 19 maggio 2026, l'ambasciatore americano in Marocco, Duke Buchan, ha condannato con fermezza le recenti azioni del movimento separatista del Polisario. In un messaggio pubblicato sul social network X, il diplomatico ha riaffermato il sostegno incondizionato degli Stati Uniti al piano di autonomia proposto dal Marocco come unica soluzione realistica per la questione del Sahara occidentale. Buchan ha inoltre sottolineato l'importanza di una rapida risoluzione politica sotto la sovranità marocchina, definendo questa strada come l'unica accettabile dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.
Durante i suoi scambi con Alexander Ivanko, capo della missione ONU MINURSO, l'ambasciatore ha evidenziato l'impegno di Washington nel promuovere la pace attraverso la proposta marocchina, richiamando una linea guida chiara: "Gli Stati Uniti rimangono determinati a favorire la pace tramite la proposta di autonomia del Marocco".
Accuse al Polisario e appello a una volontà politica concreta
Secondo Duke Buchan, il blocco attuale nelle trattative è da attribuire direttamente al Polisario e ai suoi alleati, che con le loro azioni violente stanno minando i progressi fatti finora. L'ambasciatore ha definito tali comportamenti come "violenze" che suscitano indignazione a livello internazionale e che ostacolano un avanzamento verso una pace duratura.
Ha inoltre sottolineato che la pace richiede la presenza di partner disposti a negoziare seriamente per un futuro migliore, esortando il movimento separatista a dimostrare una reale volontà politica per uscire dall'impasse. L'intervento degli Stati Uniti rappresenta un segnale forte verso la comunità internazionale e i protagonisti del conflitto, con l'obiettivo di spingere verso una soluzione negoziata che riconosca la sovranità marocchina sul Sahara.
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