Trasformazione digitale istruzione superiore Marocco 2026
Un ambizioso piano per la digitalizzazione dell’istruzione superiore
Il Ministero dell’Istruzione Superiore, della Ricerca Scientifica e dell’Innovazione del Marocco ha annunciato un importante progetto volto a sviluppare un sistema informativo integrato e completo nel settore dell’istruzione superiore. Secondo quanto dichiarato dal Ministro Azeddine Midawi, durante una sessione del Parlamento marocchino, la strategia prevede investimenti finanziari significativi nel biennio 2025-2026 per potenziare le infrastrutture digitali e adeguare i centri dati alle normative internazionali.
Questa iniziativa si inserisce in un più ampio processo di trasformazione digitale, considerata una leva fondamentale per il miglioramento della qualità e dell’efficienza del sistema universitario marocchino. Il piano include anche il rafforzamento della sicurezza informatica attraverso l’acquisto di hardware e software specializzati, oltre a programmi di formazione continua per il personale, con l’obiettivo di aggiornare le competenze digitali in un contesto in rapida evoluzione tecnologica.
Riforme normative e governance per un sistema universitario moderno
Il Ministro ha inoltre sottolineato l’importanza della ristrutturazione ministeriale, con la creazione di una Direzione dedicata alla trasformazione digitale e alla sicurezza dei sistemi informativi. Questa nuova struttura mira a istituzionalizzare e sostenere il processo di innovazione tecnologica nel settore dell’istruzione superiore.
Il quadro normativo di riferimento è rappresentato dalla legge n. 59.24, che sancisce l’obbligo di digitalizzare l’istruzione superiore e integrare le tecnologie dell’informazione e della comunicazione nella formazione e nella ricerca. La legge prevede anche l’adozione di un piano direttore nazionale per l’istruzione superiore, che definisce una visione strategica per lo sviluppo delle università, garantendo un’equa distribuzione territoriale delle risorse e delle opportunità.
Questa normativa introduce criteri rigorosi per l’istituzione di nuovi atenei, basati su studi tecnici che valutano priorità, costi e impatti, e richiede il coordinamento con la strategia nazionale per la ricerca e l’innovazione. Inoltre, sono stati rafforzati gli organi di governance universitaria, come il Consiglio di Università e il Consiglio dei Fiduciari, per assicurare una gestione trasparente e partecipativa, con un’attenzione particolare al coinvolgimento degli attori locali e del mondo economico e sociale.
Impatto per i marocchini in Italia
Questi sviluppi nel sistema universitario marocchino possono favorire una maggiore collaborazione accademica e scientifica con l’Italia, offrendo opportunità di formazione e ricerca più moderne e digitalizzate. Inoltre, il rafforzamento della governance e della qualità dell’istruzione superiore in Marocco rappresenta un valore aggiunto per gli studenti marocchini residenti in Italia che desiderano mantenere un legame con il proprio paese d’origine.
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