Traduzione arabo Marocco e marocchini Arthur Laird 2026
Un'opera storica tradotta in arabo
Il traduttore Hassan Zakri ha recentemente portato in lingua araba il libro "Il Marocco e i marocchini. Un racconto di viaggio con descrizione generale del paese e della sua gente", opera di Arthur Laird, pubblicata dal Centro Gessour per gli studi storici e sociali. Questa traduzione rappresenta un importante arricchimento per la biblioteca marocchina e per i lettori di lingua araba, offrendo un documento geografico e sociale di grande rilievo.
Zakri ha sottolineato come il libro sia una delle opere più significative di viaggiatori stranieri che hanno visitato il Marocco, documentando le loro osservazioni. L'edizione si distingue anche per la lunga introduzione dello storico e ricercatore Richard F. Brown, che ha contestualizzato il manoscritto originale dal punto di vista storico e conoscitivo, fornendo un'analisi approfondita.
Un viaggio dettagliato attraverso il Marocco
La traduzione di Zakri apre una finestra unica sul Marocco dei secoli passati, seguendo con precisione e attenzione ogni dettaglio della vita civile e urbana. Il viaggio narrato parte dalla città di Tangeri, porta settentrionale del Marocco, per poi attraversare coste e città interne, tracciando un percorso ricco di vita e trasformazioni storiche.
Il testo non si limita a una semplice descrizione geografica, ma esplora in profondità la struttura sociale marocchina e le espressioni della sua quotidianità e architettura, attraverso le sue porte e centri storici. Tra le tappe principali, il libro dedica particolare attenzione a Tangeri come crocevia strategico, alla Casablanca emergente come porto commerciale, e a Mazagan (oggi El Jadida) con le sue fortificazioni portoghesi uniche.
Particolare rilievo è dato anche a Mogador (oggi Essaouira), descritta come una città atlantica di grande rilievo culturale, diplomatico e commerciale, con due capitoli dedicati e un focus sulle sue passeggiate. Il viaggio prosegue verso l'interno con Marrakech, dove si evidenziano i mercati, le moschee, le tradizioni locali e i rapporti con le tribù dell'Atlante, e infine Asfi, importante porto collegato a Marrakech attraverso antiche rotte commerciali.
Questa edizione del Centro Gessour si distingue per l'equilibrio tra il testo originale di viaggio e le note critiche e traduttive che collocano termini e toponimi nel giusto contesto storico e culturale. Si tratta di un contributo fondamentale non solo per gli studiosi di storia sociale e geografia storica del Marocco, ma anche per il lettore generale interessato a scoprire le sfumature della vita quotidiana e le vicende umane che hanno formato l'identità marocchina nel tempo.
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