Racket spiagge Casablanca lotta 2026
Un'offensiva contro il racket estivo sulle spiagge marocchine
Con l'arrivo della canicola, le spiagge di Casablanca e delle località limitrofe come Mohammedia, Dar Bouazza e Sidi Rahal sono state prese d'assalto da una folla di vacanzieri in cerca di sollievo dal caldo. Tuttavia, questo afflusso ha messo in luce un problema che da tempo affligge queste zone: il racket estivo gestito da affittuari clandestini di sedie e ombrelloni, che imponevano pagamenti obbligatori ai bagnanti senza alcuna base legale.
Secondo quanto riportato da bladi.net, le autorità locali, su indicazione della wilaya della regione Casablanca-Settat, hanno avviato una dura campagna di controlli e repressione contro questi gestori abusivi. L'obiettivo è chiaro: liberare il dominio pubblico e garantire a tutti i cittadini l'accesso gratuito e libero al litorale, senza subire pressioni o costi ingiustificati.
Il ruolo delle associazioni e le richieste per un impegno duraturo
Le associazioni ambientaliste e di tutela dei diritti dei cittadini hanno accolto con favore questa iniziativa, ma sottolineano che l'impegno deve essere costante e non limitato a interventi sporadici. Mohamed Shimi, presidente dell'associazione Zohour per l'ambiente e lo sviluppo sostenibile a Mohammedia, ha evidenziato la necessità di una sorveglianza continua durante tutta la stagione estiva, oltre a un potenziamento dei servizi di pulizia e delle infrastrutture di base, in risposta all'aumento significativo della frequentazione delle spiagge.
Le spiagge più frequentate, come Ain Diab, Madame Choual e la spiaggia del Centro a Mohammedia, sono state letteralmente prese d'assalto durante le vacanze dell'Aïd al-Adha, e si prevede che la domanda per queste destinazioni balneari continuerà a crescere nei prossimi giorni. Per questo motivo, le autorità hanno promesso di mantenere alta la guardia fino alla fine della stagione estiva, per garantire un ambiente sicuro, pulito e accessibile a tutti.
Impatto per i marocchini in Italia
Questa iniziativa di contrasto al racket sulle spiagge marocchine rappresenta un segnale positivo per la comunità marocchina in Italia, che mantiene forti legami con il Paese d'origine e potrebbe beneficiare di un turismo più sicuro e regolamentato durante le visite estive in Marocco.
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