Operazione Marhaba 2026 ritorno MRE Marocco Spagna
Preparativi congiunti per l'Operazione Marhaba 2026
La commissione mista maroco-spagnola si è riunita a Tangeri per organizzare la nuova edizione dell'operazione Marhaba, l'iniziativa annuale che facilita il ritorno estivo dei Marocchini Residenti all'Estero (MRE). L'incontro ha visto la partecipazione di importanti figure istituzionali, tra cui Khalid Zerouali, direttore della Migrazione e della sorveglianza delle frontiere marocchine, e Virginia Barcones Sanz, responsabile della Protezione civile spagnola.
Entrambi i Paesi hanno concordato un piano di transito massiccio per gestire il flusso di passeggeri e veicoli attraverso i porti e gli aeroporti, con l'obiettivo di rendere il viaggio dei MRE il più fluido possibile. Il Marocco ha investito diversi milioni di dirham per modernizzare le infrastrutture portuali e aeroportuali, aumentando la capacità di accoglienza e migliorando i servizi offerti.
Misure di sicurezza e servizi potenziati
La Spagna ha rafforzato la sua capacità di gestione nei porti, mobilitando agenti di sicurezza e polizia portuale per garantire un controllo efficace e sicuro durante il periodo di maggior afflusso. Sono stati inoltre allestiti spazi di riposo e centri di coordinamento per facilitare l'organizzazione e l'assistenza ai viaggiatori.
I consolati marocchini in Spagna resteranno aperti tutti i giorni, inclusi weekend e festività, per fornire supporto continuo ai cittadini. La Fondazione Mohammed V per la solidarietà svolge un ruolo centrale nell'operazione, offrendo assistenza e coordinamento, come sottolineato da Virginia Barcones Sanz, che ha evidenziato l'importanza strategica e umana di questa iniziativa, fortemente voluta dal re Mohammed VI.
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