Mohamed Ouahbi e il successo del Marocco Mondiale 2026
Un allenatore che cambia il volto del calcio marocchino
Il Marocco si prepara ad affrontare la Francia nei quarti di finale del Mondiale 2026 con una nuova certezza: Mohamed Ouahbi non è più solo l’erede di Walid Regragui, ma un tecnico con una propria identità e metodo. Dal suo arrivo a marzo 2026 come selezionatore della nazionale maggiore, Ouahbi ha imposto un approccio calmo, ma determinato, trasformando i Lions di Atlante in una squadra difficile da battere. Dopo aver eliminato i Paesi Bassi e dominato il Canada, il Marocco ha dimostrato di avere una struttura solida e una guida tecnica autorevole.
Secondo quanto riportato da Bladi.net, Ouahbi ha una lunga esperienza nella formazione giovanile, maturata in Belgio con l’Anderlecht, dove ha guidato la squadra Under 19 fino alle semifinali della Youth League nel 2014-2015. Questa esperienza è stata fondamentale per la sua filosofia di lavoro, basata sulla crescita dei giovani talenti e sulla costruzione di un gruppo coeso e disciplinato.
La forza di un’autorità calma e decisa
Mohamed Ouahbi si distingue per un’autorità silenziosa ma ferma. Non è un allenatore che impone il suo volere con il comando teatrale, ma ascolta, coinvolge il suo staff e i giocatori, pur mantenendo la decisione finale nelle sue mani. Questa capacità di bilanciare ascolto e fermezza ha permesso di creare un ambiente di lavoro sereno e produttivo, dove ogni elemento è responsabilizzato.
Una delle scelte più significative di Ouahbi è stata quella di escludere dalla rosa due giocatori di grande esperienza come Hakim Ziyech e Sofiane Boufal, decisione che ha suscitato scalpore in Marocco ma che testimonia la sua volontà di costruire una squadra basata su un progetto chiaro e coerente. Ahmed Rami, suo conoscente di Schaerbeek, ha descritto Ouahbi come una «mano di ferro in un guanto di velluto», sintetizzando perfettamente il suo stile di leadership.
Questa combinazione di calma, metodo e rigore ha portato il Marocco a una nuova dimensione nel calcio internazionale, come dimostrato dal titolo mondiale conquistato con la nazionale Under 20 nel 2025, un successo che ha validato la sua metodologia e che ora si riflette nei risultati della squadra maggiore.
Impatto per i marocchini in Italia
Per la comunità marocchina in Italia, la crescita del calcio marocchino sotto la guida di Mohamed Ouahbi rappresenta un motivo di orgoglio e un segnale positivo per il futuro. La presenza di un tecnico che valorizza i giovani e costruisce squadre competitive può ispirare anche i giovani calciatori marocchini residenti in Italia, offrendo modelli di riferimento e nuove opportunità.
Noistranieri








