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2026-05-13 12:44 · Viste: 18

Melilla comunità marocchina Emir dei Credenti 2026

Riassunto veloce
La questione dei valichi di frontiera a MelillaLa città di Melilla, enclave spagnola sulla costa mediterranea a ridosso della provincia marocchina di Nador, è al centro di una crescente tensione tra la comunità marocchin…
Melilla comunità marocchina Emir dei Credenti 2026

La questione dei valichi di frontiera a Melilla

La città di Melilla, enclave spagnola sulla costa mediterranea a ridosso della provincia marocchina di Nador, è al centro di una crescente tensione tra la comunità marocchina locale e le autorità spagnole. Negli ultimi giorni è emersa una richiesta da parte degli abitanti del centro di Farkhana, appartenente al comune di Beni Ansar, per una riorganizzazione dei valichi di frontiera che permetta una più agevole circolazione verso Melilla. Attualmente, l'accesso alla città è limitato a chi possiede un visto Schengen o un permesso di soggiorno europeo, una misura che ha creato difficoltà e divisioni tra le famiglie che vivono tra le due sponde.

Yahya Yahya, attivista politico e figura nota per le sue posizioni a favore della liberazione di Melilla e Ceuta, ha rivolto una "lettera aperta" al re Mohammed VI, noto come Emir dei Credenti, chiedendo un intervento diretto per ripristinare il passaggio libero con il solo passaporto, come avveniva fino al 2020. Questa richiesta va oltre le logiche politiche e amministrative tradizionali e mira a superare le restrizioni che da anni complicano i rapporti umani e sociali tra le due comunità.

Reazioni delle autorità spagnole e il ruolo simbolico dell'Emir dei Credenti

La proposta di Yahya Yahya ha suscitato una risposta netta da parte di Juan José Imbroda, presidente del governo locale di Melilla, che ha definito l'iniziativa un'ingerenza negli affari sovrani della Spagna. Imbroda ha sottolineato che ogni decisione riguardante i confini di Melilla deve essere presa con il coinvolgimento delle autorità spagnole, respingendo l'idea di un intervento unilaterale da parte del Marocco.

Parallelamente, la sensibilità spagnola nei confronti del ruolo dell'Emir dei Credenti si manifesta anche in altri ambiti, come nel caso dell'organizzazione del pellegrinaggio alla Mecca per i residenti di Melilla. Nonostante il re Mohammed VI garantisca da 38 anni la gratuità e l'assistenza per i pellegrini marocchini, i media locali spagnoli tendono a omettere ogni riferimento al sovrano marocchino, minimizzando così l'influenza e il legame spirituale con la comunità marocchina di Melilla.

Yahya Yahya ha espresso il suo disappunto per questa "fobia" nei confronti dell'Emir dei Credenti, evidenziando come la cura e il sostegno del re siano un elemento fondamentale per la coesione e il benessere della popolazione marocchina nell'enclave spagnola.

Articolo scritto da Halima
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