Presidenza Marocco Gruppo Trasporti Mediterraneo Occidentale 2026-2028
Il Marocco prende il timone del Gruppo Trasporti del Mediterraneo Occidentale
Il 24 giugno 2026 a Rabat si è svolto l'undicesimo congresso ministeriale dei ministri dei trasporti dei paesi del Mediterraneo Occidentale (GTMO 5+5), durante il quale il Marocco ha ufficialmente assunto la presidenza del gruppo per il biennio 2026-2028. L'evento, presieduto da Abdel Samad Qiyouh, Ministro dei Trasporti e della Logistica marocchino, ha rappresentato un momento cruciale per rafforzare il dialogo e la cooperazione regionale su temi strategici quali la transizione energetica, la digitalizzazione, la decarbonizzazione e lo sviluppo delle catene di approvvigionamento internazionali.
Il congresso ha inoltre fatto il punto sul lavoro svolto durante la presidenza maltese (2021-2026), riconoscendo i progressi ottenuti nella modernizzazione delle reti e nella cooperazione tecnica. La consegna della presidenza al Marocco sottolinea l'importanza strategica della rete multimodale e del corridoio maghrebino come leve fondamentali per promuovere gli scambi e l'integrazione economica nell'area.
Obiettivi e iniziative della presidenza marocchina
Il Ministro Abdel Samad Qiyouh ha espresso grande soddisfazione per l'ospitalità offerta dal Marocco e ha sottolineato l'impegno del paese nel guidare il gruppo con responsabilità e spirito di collaborazione. La presidenza marocchina si concentrerà sul potenziamento delle reti multimodali, sulla promozione dello scambio di esperienze e buone pratiche in materia di digitalizzazione e sostenibilità, nonché sullo sviluppo delle capacità umane nel settore trasporti e logistica.
Il Marocco, sotto la guida del Re Mohammed VI, ha fatto della modernizzazione delle infrastrutture un pilastro fondamentale per aumentare la competitività economica nazionale. Progetti strategici come il porto di Tangeri Med, il porto di Nador West Med e il porto di Dakhla Atlantique hanno rafforzato il ruolo del paese come nodo di collegamento tra Europa e Africa.
Inoltre, il Marocco ha lanciato iniziative di rilievo come l'empowerment dei paesi del Sahel per l'accesso all'Oceano Atlantico e la promozione dello spazio atlantico africano per sviluppare collegamenti e investimenti, in piena sintonia con gli obiettivi del gruppo per favorire l'integrazione regionale.
La presidenza marocchina intende inoltre rafforzare la cooperazione con partner internazionali quali l'Unione per il Mediterraneo, il Forum Internazionale dei Trasporti, l'Unione del Maghreb Arabo e l'Unione Internazionale delle Ferrovie, per garantire una gestione efficace e sostenibile delle infrastrutture e dei servizi di trasporto nell'area.
Il congresso si è concluso con l'approvazione della "Dichiarazione di Rabat", che riflette la volontà comune degli stati membri di affrontare le sfide con responsabilità e solidarietà. Tale documento rappresenta la base strategica per le future azioni del gruppo, impegnandosi a velocizzare la transizione energetica, sviluppare le infrastrutture e proseguire le iniziative di connettività e competitività nella regione.
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