Irene Vallejo traduzione letteratura intelligenza artificiale 2026
Un incontro culturale al Salone del Libro di Rabat
La scrittrice spagnola Irene Vallejo, accompagnata dal traduttore delle sue opere in arabo, Mark Gamal, ha incontrato il pubblico marocchino durante il Salone Internazionale dell'Editoria e del Libro di Rabat. L'evento, organizzato dalla Fondazione delle Tre Culture in collaborazione con l'Ambasciata spagnola in Marocco, si è svolto nello spazio dedicato ai paesi di lingua spagnola. Vallejo ha presentato il suo libro “L'invenzione dei libri: l'infinito nella pergamena”, un'opera che nasce dalla sua città natale, Saragozza, e dal palazzo di Aljafería, simbolo di un patrimonio culturale andaluso oggi trasformato in uno spazio di sicurezza e bellezza.
Durante l'incontro, la scrittrice ha sottolineato l'importanza della traduzione come strumento di incontro e ospitalità culturale, capace di trasformare ciò che è estraneo in familiare. La traduzione, ha spiegato Vallejo, apre i lettori a universi più ampi, nuovi mondi, scoperte e architetture del pensiero, permettendo di superare le distanze culturali e linguistiche.
La traduzione nell'era dell'intelligenza artificiale
Un tema centrale del dibattito è stato il ruolo della traduzione nell'epoca dell'intelligenza artificiale. Mark Gamal, traduttore egiziano delle opere di Vallejo in arabo, ha condiviso la sua passione per L'invenzione dei libri, evidenziando come il libro si radichi nelle antiche culture del Mediterraneo, dalla Biblioteca di Alessandria alle scritture cuneiformi della Mesopotamia, fino alle pergamene egizie. Per Gamal, è fondamentale che questo messaggio torni alle sue origini, arricchendo così il pubblico arabo.
Il traduttore ha inoltre affrontato le comuni critiche alla traduzione, come l'idea che qualcosa si perda nel passaggio da una lingua all'altra. Gamal ha ribaltato questa prospettiva, sottolineando che spesso il testo tradotto acquista nuovi elementi, come una diversa musicalità, che non rappresenta una tradizione ma un arricchimento del testo originale. Riguardo all'uso dell'intelligenza artificiale nella traduzione, Gamal ha espresso un atteggiamento prudente: oggi l'IA non è in grado di fornire una traduzione letteraria completa, ma potrebbe diventare uno strumento utile se utilizzata come supporto e non come sostituto del lavoro creativo del traduttore.
Enrique Ojeda Villa, ambasciatore di Spagna in Marocco, ha espresso soddisfazione per la presenza di Vallejo al Salone del Libro di Rabat, sottolineando l'importanza di valorizzare le relazioni culturali tra le sponde del Mediterraneo e promuovere la lingua e la cultura spagnola in Marocco.
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