Google Marocco: Le ricerche più popolari dal 2006 e gli eventi fino al 2019
Google Marocco e ricerche popolari dal 2006
In questo articolo si parla di Google Marocco e di alcuni dati e eventi citati per gli anni dal 2006 al 2019. I riferimenti temporali e le formulazioni sono stati aggiornati con prudenza, senza aggiungere informazioni non verificabili.
Nel 2006, secondo il quotidiano International Herald Tribune, la parola più cercata a Rabat era “Amour”. Nello stesso anno, la parola “Maroc” risultava tra le più cercate a Dublino dopo quelle degli abitanti di Casablanca e Rabat; al quarto posto figuravano gli abitanti di Aubervilliers, in Francia.
Amine Aboud
Nel 2008, un giovane marocchino di 15 anni, Amine Aboud, individuò una vulnerabilità su Internet riguardante Google e ricevette un ringraziamento con un regalo speciale.
Leïla
Nel 2010, il motore di ricerca statunitense si scusò con la Spagna per aver indicato l’isolotto Persil (Leïla) su Google Maps come territorio marocchino.
Indipendenza marocchina e Doodle tra 2011 e 2014
Nel 2011, in occasione del nuovo anno, il motore di ricerca decorò la propria home page con elementi tra cui lampade marocchine.
Nel 2011, il Marocco era al quinto posto per la ricerca della parola “sex”, mentre a livello mondiale la parola “video x” figurava tra le più cercate. dato da verificare
Google celebra l’indipendenza del Marocco
Google rende omaggio a Ibn Battuta nel 2011
Ibn Battuta, con il nome completo Abdullah Muhammad Ibn Abdullah Al Lawati Al Tanji Ibn Battuta, nacque nel febbraio 1304 a Tangeri. L’esploratore trascorse 29 anni della sua vita viaggiando e percorrendo 120.000 km. dato da verificare
Google celebrò il 57° anniversario dell’indipendenza del Marocco nel 2012 con un logo che includeva pouf tradizionali nei colori del Marocco, simbolo dell’artigianato di Rabat, Marrakech e Fez. dato da verificare
Google celebrò il 58° anniversario dell’indipendenza del Marocco nel 2013 e il 60° anniversario nel 2014. In questi Doodle, il logo di Google era scritto in verde e rosso, i colori della bandiera marocchina, con al centro un cavaliere vestito con un abito tradizionale che alzava la bandiera. dato da verificare
Questa ricorrenza, chiamata “Aïd Al Istiqlal” in Marocco, segna la fine del protettorato francese nel 1956.
Marocchini nel mondo e ricerche nel 2015
Nel 2015, il Marocco era al quarto posto nel mondo per le ricerche pornografiche. Il testo originale riporta anche una classifica con Pakistan, Egitto, Iran, Arabia Saudita e di nuovo Iran; dato da verificare.
Google ha continuato a celebrare l’indipendenza del Marocco negli anni successivi: 2015, 2016, 2017, 2018 e 2019. dato da verificare
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