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2026-05-13 14:54 · Viste: 26

Diplomazia sicurezza Marocco presenza internazionale 2026

Riassunto veloce
Il Marocco protagonista nella diplomazia della sicurezza nel 2026Negli ultimi anni, il Marocco si è affermato come un attore regionale e internazionale di rilievo nel campo della sicurezza e dell'intelligence, adottando…
Diplomazia sicurezza Marocco presenza internazionale 2026

Il Marocco protagonista nella diplomazia della sicurezza nel 2026

Negli ultimi anni, il Marocco si è affermato come un attore regionale e internazionale di rilievo nel campo della sicurezza e dell'intelligence, adottando un approccio che combina efficacia operativa e apertura alla cooperazione internazionale. Il 2026 ha segnato un punto di svolta per questa dinamica crescente, con una serie di iniziative di diplomazia della sicurezza guidate da Abdel Latif Hammouchi, direttore generale della Sicurezza Nazionale e del Controllo del Territorio.

Questa nuova forma di diplomazia supera i tradizionali ruoli delle agenzie di sicurezza, diventando uno strumento strategico che rafforza la presenza del Regno del Marocco in temi cruciali come la lotta al terrorismo, la criminalità organizzata, la cooperazione di intelligence e la sicurezza tecnologica a livello globale.

Incontri e collaborazioni internazionali che segnano una svolta

All'inizio del 2026, la Direzione Generale della Sicurezza Nazionale marocchina ha intensificato le visite di lavoro all'estero per consolidare la cooperazione con le controparti di diversi Paesi. Tra le tappe più significative, la visita in Arabia Saudita ha permesso di approfondire le innovazioni tecnologiche nei settori della sicurezza e della difesa, oltre a discutere modalità di collaborazione e assistenza tecnica reciproca.

Successivamente, tra il 20 e il 21 aprile 2026, una delegazione guidata da Hammouchi si è recata in Svezia, dove sono stati firmati importanti memorandum d'intesa per la cooperazione in materia di sicurezza. La proposta svedese di includere il Marocco nella "Rete europea per la ricerca di persone ricercate" rappresenta un riconoscimento tangibile dell'efficacia e della credibilità delle agenzie di sicurezza marocchine.

Nei primi giorni di maggio, Hammouchi ha partecipato a Vienna al 23° incontro regionale delle agenzie di intelligence e sicurezza sotto l'egida delle Nazioni Unite, presentando l'esperienza marocchina nella lotta al terrorismo e all'estremismo. Le discussioni bilaterali con rappresentanti di Austria e altri Paesi hanno toccato temi quali la criminalità transnazionale, l'immigrazione irregolare, il riciclaggio di denaro e il traffico di esseri umani. Le autorità austriache hanno lodato il ruolo dell'intelligence marocchina nel prevenire piani terroristici sul suolo europeo, manifestando interesse a trarre vantaggio dall'esperienza marocchina.

Infine, Hammouchi si è recato in Turchia, invitato dal direttore generale della polizia nazionale turca, per partecipare alla quinta edizione della fiera SAHA 2026 dedicata alle industrie della difesa, dell'aerospazio e dell'aviazione a Istanbul. Questa visita ha consentito incontri con i vertici dell'intelligence turca e delle industrie della difesa, con l'obiettivo di rafforzare la cooperazione bilaterale e conoscere le ultime innovazioni tecnologiche in campo di equipaggiamenti e dispositivi di sicurezza.

La diplomazia della sicurezza come strumento di soft power

Secondo l'esperto di sicurezza Ihssane El Hafidi, la cooperazione internazionale in materia di sicurezza rappresenta uno degli strumenti di soft power più efficaci, utilizzati da decenni dalle istituzioni di sicurezza più antiche e prestigiose al mondo. Il Marocco si è distinto negli ultimi anni come un attore importante in questo ambito, riuscendo a promuovere il proprio modello di sicurezza come una forma di potere morbido con impatti politici e diplomatici a livello internazionale, a vantaggio degli interessi vitali del Regno.

Il modello marocchino ha prodotto risultati concreti, suscitando interesse e accordi di partenariato che hanno avuto ripercussioni positive sulle relazioni internazionali del Paese, facendo delle istituzioni di sicurezza un contributore chiave alle vittorie nazionali ottenute negli ultimi anni. Il ruolo centrale di Abdel Latif Hammouchi è stato fondamentale nel dare impulso a questa diplomazia della sicurezza, tessendo relazioni con le principali agenzie internazionali e facendo del modello marocchino nella lotta al terrorismo, alla criminalità transnazionale e nella cooperazione di intelligence tre pilastri essenziali delle alleanze strategiche.

Queste iniziative riflettono l'apertura delle agenzie di sicurezza marocchine verso diversi partner, evidenziando un cambiamento significativo nella diplomazia della sicurezza che oggi vede il Marocco come un partner affidabile e un attore chiave nella lotta globale contro il terrorismo e la criminalità organizzata.

Articolo scritto da Mohamed
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