Crisi immobiliare a Tangeri aumento prezzi nwar 2026
Prezzi in Costante Aumento e Sfide per le Famiglie
La città di Tangeri continua a registrare un aumento significativo dei prezzi immobiliari, un fenomeno che sta mettendo in difficoltà molte famiglie desiderose di acquistare una casa. L'incremento dei costi rende sempre più difficile liberarsi dall'onere dell'affitto, che spesso assorbe una parte consistente dello stipendio mensile di lavoratori e impiegati.
Oltre all'aumento dei prezzi, un'altra problematica complessa emerge nel mercato immobiliare locale: la diffusione del cosiddetto "nwar", una pratica illegale che consiste nell'aggiunta di somme non dichiarate nei contratti di vendita. In alcuni casi, tali somme possono raggiungere il 100% del valore ufficiale dell'immobile, rendendo l'acquisto ancora più oneroso e scoraggiando molte famiglie dall'investire nel mattone.
Il Fenomeno del 'Nwar' e le Cause Dietro la Sua Diffusione
Il "nwar" rappresenta una commissione non dichiarata che i venditori di immobili richiedono agli acquirenti, spesso in modo informale e senza alcuna registrazione ufficiale. Un esempio emblematico arriva dal quartiere di Msanana, dove un acquirente ha denunciato di aver dovuto pagare 20 milioni di dirham di "nwar" su un appartamento destinato a edilizia economica, il cui valore dichiarato era di 25 milioni. Questo significa che il costo reale dell'immobile superava di gran lunga il prezzo ufficiale, rendendo l'acquisto quasi proibitivo.
Secondo Isa Beniakoub, presidente dell'Associazione degli Sviluppatori Immobiliari di Tangeri, il "nwar" è una pratica radicata e complessa, legata non solo all'evasione fiscale da parte dei venditori ma anche ai costi che gli stessi sviluppatori devono sostenere per l'acquisto dei terreni, spesso gravati da queste stesse pratiche illegali. Inoltre, la presenza di operatori non regolamentati che non emettono fatture contribuisce a mantenere viva questa situazione.
Negli ultimi tempi, tuttavia, si è registrata una lieve diminuzione del fenomeno grazie a un rafforzamento dei controlli fiscali e a riforme che impongono a chi vende o acquista immobili di giustificare i propri redditi, con sanzioni che possono arrivare fino al 37,5% in caso di irregolarità. Nonostante ciò, la complessità della questione richiede ancora tempo e interventi mirati per essere risolta definitivamente.
Responsabilità e Proposte per il Futuro
Gli operatori del settore immobiliare sottolineano che la responsabilità del persistere del "nwar" non ricade esclusivamente sugli sviluppatori, ma anche sulle istituzioni statali. La mancanza di un prezzo di riferimento ufficiale e uniforme per le transazioni immobiliari contribuisce a creare disparità e incertezze nel mercato, incentivando pratiche non trasparenti.
Alcuni sviluppatori propongono l'introduzione di una sorta di "patteggiamento fiscale" per aggiornare i valori catastali degli immobili, spesso obsoleti rispetto ai prezzi di mercato attuali. Questo potrebbe ridurre le differenze tra valori dichiarati e reali, scoraggiando così il ricorso al "nwar". Inoltre, si auspica una maggiore chiarezza e trasparenza nelle procedure di compravendita, con un ruolo più attivo dello Stato nel monitoraggio e nella regolamentazione del settore.
Impatto per i marocchini in Italia
Per la comunità marocchina residente in Italia interessata a investire in immobili in Marocco, queste dinamiche rappresentano un importante fattore di rischio e riflessione. La conoscenza delle pratiche come il "nwar" e l'andamento dei prezzi può influenzare le decisioni di investimento e di acquisto, sottolineando l'importanza di affidarsi a canali trasparenti e regolamentati.
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