Banche Marocco trasformazione e contante 2026
Un settore bancario in profonda trasformazione
Il sistema bancario marocchino sta attraversando una fase di cambiamenti significativi. Il progressivo ritiro di alcune banche internazionali, in particolare francesi, ha aperto nuove opportunità per i gruppi bancari nazionali che stanno rafforzando la loro presenza sia sul territorio marocchino sia in Africa, dove vantano già 45 filiali. Questa evoluzione strategica richiede una maggiore capacità di adattamento per migliorare la competitività e consolidare il rapporto con la clientela, come sottolineato da Mohammed Berrada, direttore Advisory di KPMG in Marocco.
Parallelamente, il settore sta assistendo all’emergere di nuovi attori digitali che propongono banche completamente online e soluzioni integrate per i pagamenti. Questo scenario segna un cambiamento nelle abitudini finanziarie, ma non si traduce ancora in una piena inclusione finanziaria per tutta la popolazione.
Il paradosso del contante nel contesto digitale
Nonostante la crescita delle tecnologie digitali, il contante continua a dominare le transazioni quotidiane in Marocco. Attualmente, il 58% degli adulti possiede un conto bancario, ma spesso questo viene utilizzato solo per ricevere lo stipendio, mentre il 90% delle transazioni avviene ancora in contanti. Circolano circa 450 miliardi di dirham in forma liquida, una cifra che evidenzia quanto radicata sia questa abitudine nella società marocchina.
Zineb Sefrioui, esperta di KPMG, evidenzia come la sfida non sia più solo tecnologica, ma strategica: le banche devono trasformare le nuove abitudini digitali in strumenti efficaci per migliorare le performance e la sicurezza delle operazioni. Il settore, con 93 istituti di credito e un totale di 2.414 miliardi di dirham in attività, è solido ma deve ancora lavorare per incentivare un uso più diffuso e quotidiano dei servizi digitali.
Noistranieri








