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2026-05-13 16:50 · Viste: 27

Attacchi iraniani Golfo tensioni 2026

Riassunto veloce
Escalation nel Golfo: attacchi con droni contro Kuwait, Emirati e nave vicino al QatarNel contesto di crescenti tensioni nel Medio Oriente, domenica 10 maggio 2026 si sono verificati attacchi con droni contro il Kuwait,…
Attacchi iraniani Golfo tensioni 2026

Escalation nel Golfo: attacchi con droni contro Kuwait, Emirati e nave vicino al Qatar

Nel contesto di crescenti tensioni nel Medio Oriente, domenica 10 maggio 2026 si sono verificati attacchi con droni contro il Kuwait, gli Emirati Arabi Uniti e una nave mercantile al largo del Qatar. Questi eventi rappresentano un significativo aumento della conflittualità nella regione, in concomitanza con l'intensificarsi delle minacce iraniane rivolte agli interessi statunitensi nell'area. Gli Emirati Arabi Uniti hanno accusato formalmente l'Iran di aver condotto attacchi sul loro territorio, segnando il secondo episodio del genere dall'inizio del cessate il fuoco in Medio Oriente, entrato in vigore l'8 aprile.

Secondo quanto riportato da Hespress, la nave mercantile colpita nelle acque territoriali del Qatar, a nord-est del porto di Mesaieed, era diretta da Abu Dhabi e ha subito un incendio controllato dopo l'attacco con un drone. Il Centro Operativo per il Commercio Marittimo britannico ha confermato che la nave ha subito un attacco con un oggetto estraneo a circa 23 miglia nautiche a nord-est di Doha. L'agenzia iraniana Fars ha indicato che la nave era battente bandiera statunitense, senza però specificare chi fosse il responsabile dell'attacco.

Reazioni diplomatiche e militari: il ruolo di Iran, Stati Uniti e Paesi del Golfo

Le autorità del Kuwait hanno segnalato la presenza di droni ostili nel proprio spazio aereo, prontamente neutralizzati secondo le procedure di difesa. Anche gli Emirati Arabi Uniti hanno comunicato di aver intercettato due droni provenienti dall'Iran. Questi eventi seguono le minacce avanzate dai Guardiani della Rivoluzione iraniani, che hanno promesso ritorsioni contro gli interessi americani nella regione dopo attacchi statunitensi contro due petroliere iraniane nel Golfo di Oman.

Il portavoce del Comitato per la Sicurezza Nazionale del Parlamento iraniano ha avvertito che qualsiasi attacco contro le navi iraniane riceverà una risposta forte e decisa contro le navi e le basi americane, sottolineando la fine della pazienza da parte di Teheran. Nel frattempo, l'Iran ha rafforzato il controllo sullo stretto di Hormuz, importante via di transito per petrolio, gas e fertilizzanti, imponendo tariffe di transito sulle navi, una misura contestata dagli Stati Uniti che considerano lo stretto una via navigabile internazionale.

Dal punto di vista diplomatico, il primo ministro del Qatar, Mohammed bin Abdulrahman Al Thani, ha sottolineato in una conversazione con il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi che la chiusura dello stretto di Hormuz e il suo utilizzo come leva di pressione non fanno che aggravare la crisi. Al contempo, Washington attende una risposta da Teheran a una recente proposta di negoziato, mentre l'Iran manifesta dubbi sulla reale volontà degli Stati Uniti di giungere a un accordo.

Articolo scritto da Redouane Ouassour
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