André Ohanian rilancia battaglia legale con Adriana Karembeu 2026
Una nuova denuncia da Marrakech
La separazione tra André Ohanian e Adriana Karembeu si complica ulteriormente con una nuova svolta giudiziaria. L'imprenditore, residente a Marrakech, ha infatti presentato una denuncia contro l'ex top model e il suo compagno Marc Lavoine, in un caso delicato che riguarda la loro figlia di sette anni. La denuncia, depositata a Parigi, accusa Adriana Karembeu e Marc Lavoine di aver messo a rischio la sicurezza e la salute mentale e fisica della bambina.
Secondo quanto riportato da fonti vicine alla vicenda, la denuncia si basa su presunte violazioni degli obblighi legali riguardanti la salute, la sicurezza, la moralità e l'educazione di un minore, oltre ad altre ipotesi di reato. L'avvocata di André Ohanian ha sottolineato l'importanza di fare piena luce su fatti che potrebbero compromettere l'interesse superiore della bambina.
Un contenzioso familiare sempre più acceso
Questa nuova denuncia arriva dopo che una precedente procedura contro Adriana Karembeu, per sottrazione degli obblighi genitoriali, era stata archiviata dal pubblico ministero di Parigi il 23 giugno. Quel procedimento era nato da una segnalazione di André Ohanian risalente a marzo e integrata a maggio. Il conflitto tra i due ex coniugi, sposati nel 2014, si è inasprito durante la procedura di divorzio, con accuse reciproche riguardanti l'esposizione della figlia a contenuti inappropriati tramite mezzi digitali.
Le avvocatesse di Adriana Karembeu avevano spiegato che l'archiviazione della prima indagine era dovuta alla mancanza di elementi sufficienti per sostenere le accuse. Tuttavia, la parte di Ohanian contesta questa valutazione, affermando di possedere numerose prove a sostegno della propria versione dei fatti.
Il ruolo centrale di Marrakech
Un elemento chiave della vicenda è la residenza della bambina, che secondo l'avvocata di André Ohanian vive abitualmente a Marrakech con il padre, dove frequenta la scuola. Questo aspetto sottolinea l'importanza del contesto marocchino nella disputa, che coinvolge direttamente anche la comunità marocchina in Italia e nel mondo.
Al momento, le rappresentanti legali di Adriana Karembeu non hanno rilasciato commenti sulla nuova denuncia. La vicenda resta quindi aperta e sotto osservazione, con possibili ripercussioni sulla gestione della custodia e sull'interesse della figlia.
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