Allevamento struzzi Marocco crescita 2026
Un settore in espansione nel cuore dell’agricoltura marocchina
Durante la diciottesima edizione del Salone Internazionale dell’Agricoltura di Meknès, uno degli eventi più importanti per il settore agricolo marocchino, l’allevamento di struzzi ha attirato l’attenzione di migliaia di visitatori. Questo comparto, ancora poco conosciuto ma in forte crescita, rappresenta un esempio di investimento innovativo e di valorizzazione di una specie che in passato era a rischio di estinzione nel paese.
Il padiglione dedicato alla produzione animale ha offerto ai visitatori la possibilità di avvicinarsi da vicino a questi grandi volatili, osservando esemplari adulti, pulcini e persino le uova. L’interesse suscitato conferma il dinamismo del settore agricolo marocchino e la crescente diversificazione delle sue attività produttive.
Innovazione e sostenibilità: la chiave del successo dell’allevamento di struzzi
Secondo quanto riportato da Hespress, Mohammed El Bardaï, imprenditore attivo nella regione di Souss-Massa, ha spiegato che l’allevamento di struzzi si basa su due fasi principali: la crescita degli animali e la loro macellazione. Questo tipo di allevamento rappresenta un progetto integrato che offre molteplici prodotti, tra cui carne, pelle, piume e uova, creando così un marchio di qualità riconosciuto a livello nazionale.
El Bardaï ha illustrato alcune caratteristiche peculiari dello struzzo: può raggiungere un’altezza di due metri e mezzo, un peso di circa 110 chilogrammi e una velocità di corsa fino a 75 chilometri orari. La durata media della vita di uno struzzo è di circa 65 anni, mentre una femmina può deporre fino a 50 uova all’anno. Questi dati indicano un potenziale significativo per l’espansione dell’attività, che però richiede una gestione attenta e pianificata del gregge.
La strategia adottata prevede la raccolta delle uova, che hanno un valore di mercato di circa 350 dirham ciascuna, e la loro incubazione in apposite macchine per favorire la nascita di nuovi pulcini ogni 43 giorni. Grazie a questo metodo, l’azienda di El Bardaï è riuscita a costituire un allevamento di circa 1200 struzzi.
Nonostante le difficoltà legate ai costi elevati e alle esigenze specifiche degli animali, come spazi adeguati e condizioni di benessere, sempre più allevatori marocchini si stanno dedicando a questa attività. L’obiettivo è creare una razza autoctona al 100% in grado di soddisfare le esigenze di un mercato in crescita e di valorizzare appieno tutte le risorse offerte dallo struzzo.
Valore economico e nutrizionale della carne di struzzo
Originariamente destinati al consumo personale, molti allevamenti di struzzi in Marocco si sono trasformati in imprese commerciali grazie alla redditività del settore e all’interesse crescente per la carne di questo volatile. Mohammed El Bardaï ha sottolineato che la carne di struzzo è tra le più pregiate tra quelle avicole in Marocco, caratterizzata da un basso contenuto di grassi e da un alto valore nutrizionale, rendendola adatta a molteplici preparazioni culinarie.
Inoltre, la pelle dello struzzo è molto apprezzata nell’industria della pelletteria, utilizzata per realizzare prodotti di alta qualità, mentre le piume trovano impiego in diversi settori artigianali. Questo rende l’allevamento di struzzi un’attività multifunzionale che contribuisce allo sviluppo economico locale.
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