Aïd al-Adha Belgio controlli abbattimento 2026
Controlli della polizia e sequestro di pecore in Belgio
In occasione dell'Aïd al-Adha 2026, la polizia belga insieme alla Société Royale Protectrice des Animaux (SRPA) di Liegi ha effettuato controlli mirati presso privati cittadini per verificare il rispetto delle normative sull'abbattimento rituale degli animali. Durante queste ispezioni sono state sequestrate cinque pecore appartenenti a persone che non disponevano delle necessarie autorizzazioni per praticare l'abbattimento in casa.
Nonostante la Corte di Giustizia Europea riconosca dal 2018 il sacrificio rituale come un diritto legato alla libertà di culto, la legislazione belga impone regole rigorose. In particolare, il Comune di Liegi richiede una deroga formale per l'abbattimento domestico, con l'obbligo di stordimento preventivo dell'animale. Senza tale permesso, i cittadini devono necessariamente rivolgersi a strutture autorizzate per eseguire il sacrificio.
Ruolo della SRPA e destino degli animali sequestrati
Le forze dell'ordine, coadiuvate dalla SRPA, hanno così individuato diversi casi di irregolarità, recuperando quattro pecore nell'area di Liegi e un'altra a Chaudfontaine, dove era stata trovata legata al sole in un giardino. Danaé Schifflers, ispettore della SRPA, ha espresso il rammarico per non aver potuto salvare un numero maggiore di animali.
L'associazione, contraria a queste pratiche non autorizzate, sottolinea che "una pecora è un essere sensibile, dotato di emozioni e bisogni". Gli animali maschi salvati sono stati sterilizzati da un veterinario per favorirne l'adozione e presto saranno inseriti in un gregge in un ambiente protetto, con accesso a cibo, acqua e cure adeguate.
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