Scandalo immobiliare Casablanca eletti revoca 2026
Un'indagine svela irregolarità nell'edilizia a Casablanca
Una vasta operazione di audit condotta dall'Ispezione generale del Ministero dell'Interno marocchino ha portato alla luce gravi violazioni nella gestione urbanistica della regione di Casablanca-Settat. Secondo quanto riportato da bladi.net, diversi responsabili comunali sono accusati di aver distribuito documenti urbanistici in totale violazione delle procedure legali vigenti. In particolare, alcuni presidenti di comuni sono direttamente coinvolti nel rilascio di permessi di abitazione e attestati di conformità per edifici che non rispettano i piani autorizzati.
Le indagini hanno evidenziato che tali infrazioni al codice urbanistico sono state volontariamente ignorate o occultate per motivi elettorali, pressioni locali o interessi privati. Spesso le fasi di controllo finale dei lavori e le valutazioni obbligatorie delle commissioni tecniche sono state bypassate, compromettendo la legalità e la sicurezza delle costruzioni.
Conseguenze e misure del Ministero dell'Interno
Il livello delle irregolarità riscontrate è particolarmente grave, con l'uso di dati falsificati nei dossier amministrativi e firme apposte senza competenza legale, che hanno permesso di autorizzare progetti su terreni irregolari o soggetti a contenziosi. Ancora più preoccupante è la conferma che certificati di conformità sono stati convalidati per progetti già oggetto di verbali di infrazione, ordini di demolizione o sospensioni di cantiere non rispettati.
Alcuni servizi comunali hanno addirittura ostacolato l'applicazione delle direttive delle autorità provinciali, alimentando una gestione opaca destinata a provocare forti tensioni nelle amministrazioni locali coinvolte. Il Ministero dell'Interno ha annunciato un rigoroso principio di responsabilità e trasparenza, con sanzioni disciplinari severe per i responsabili, inclusa la revoca definitiva dei mandati e l'avvio di procedimenti davanti alla giustizia amministrativa.
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