Rifiuti energia Casablanca progetto Mediouna 2026
Un progetto innovativo per la gestione dei rifiuti a Casablanca
La città di Casablanca si prepara a lanciare un ambizioso progetto per la valorizzazione energetica dei rifiuti. Il nuovo centro di discarica e valorizzazione dei rifiuti domestici e assimilati sorgerà nella comunità di El Majatia Oulad Taleb, nella provincia di Mediouna. L'iniziativa, che sarà sottoposta all'approvazione nel corso della seconda sessione di maggio, mira a trasformare circa 1,49 milioni di tonnellate di rifiuti all'anno in energia, riducendo così le emissioni di gas serra e promuovendo la produzione di energia rinnovabile.
Dettagli del progetto e impatto ambientale
Il progetto prevede la realizzazione di diverse unità operative, tra cui un impianto per la valorizzazione energetica dei rifiuti con una capacità di trattamento di 1,49 milioni di tonnellate annue. Questo impianto produrrà in media 814 gigawattora di energia elettrica all'anno, utilizzando la combustione dei rifiuti per generare energia. Inoltre, una discarica dedicata riceverà i residui non recuperabili e le scorie provenienti dall'impianto di valorizzazione, garantendo uno smaltimento sicuro e rispettoso dell'ambiente.
Il progetto include anche una stazione per il trattamento dei percolati, che ridurrà l'inquinamento e proteggerà le falde acquifere, rispettando rigorosi standard ambientali. Un'altra componente fondamentale è l'impianto per la valorizzazione del biogas, che raccoglierà e tratterà il gas prodotto dalla decomposizione dei rifiuti, convertendolo in energia utilizzabile e contribuendo così a ridurre le emissioni di metano, un potente gas serra. Infine, un campo fotovoltaico con una capacità di circa 50 megawatt completerà il sistema, fornendo energia elettrica da fonti rinnovabili.
Il contratto di gestione del centro avrà una durata di 33,5 anni e un costo stimato di circa 150 milioni di dirham. Il sito si estenderà su una superficie di 243 ettari nel villaggio di Lhafari Mershish, nella comunità di El Majatia Oulad Taleb.
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