Video Botola Pro Dirham/Euro Salvati 2M Live Login
2026-05-13 10:55 · Viste: 20

Badiss Bajjou processo Marocco 2026

Riassunto veloce
Un caso giudiziario che coinvolge Francia e MaroccoBadiss Bajjou, giovane franco-marocchino di 25 anni, considerato uno dei latitanti più ricercati in Francia, è stato arrestato a Tangeri nell'estate del 2025. Accusato d…
Badiss Bajjou processo Marocco 2026

Un caso giudiziario che coinvolge Francia e Marocco

Badiss Bajjou, giovane franco-marocchino di 25 anni, considerato uno dei latitanti più ricercati in Francia, è stato arrestato a Tangeri nell'estate del 2025. Accusato di aver orchestrato una serie di rapimenti con richieste di riscatto in criptovalute, Bajjou sarà giudicato in Marocco a seguito del rifiuto delle autorità marocchine di estradarlo in Francia, a causa della sua doppia cittadinanza.

Il caso ha suscitato grande attenzione sia in Francia che in Marocco, poiché coinvolge delicate questioni di giurisdizione e cooperazione internazionale in materia di criminalità transnazionale. Secondo quanto riportato da fonti giornalistiche, il giovane è stato fermato grazie a una denuncia alle autorità locali, che hanno poi avviato le indagini e disposto il processo nel regno chérifien.

Le accuse e i dettagli delle indagini

Badiss Bajjou è accusato di essere il mandante di almeno tre casi di rapimenti avvenuti nell'estate del 2023. Tra le accuse più gravi vi è una tentata omicidio nelle Yvelines e due sequestri particolarmente violenti. In uno dei casi più eclatanti, il padre di un noto influencer è stato rapito e per il suo rilascio è stata richiesta una somma di 1,7 milioni di euro in criptovalute. Bajjou avrebbe agito come negoziatore dall'estero, inviando minacce dirette alla vittima per accelerare il pagamento del riscatto.

Un altro episodio riguarda la madre di un investitore, vittima di un rapimento simile che si è concluso con un pagamento di 30.000 dollari. Inoltre, il nome di Bajjou è legato a un caso avvenuto nel 2025 nel dipartimento del Cher, dove il cofondatore di una nota azienda tecnologica è stato vittima di un rapimento che ha portato all'amputazione di un dito. Questo rapimento sarebbe stato organizzato da un complice detenuto in Francia, con Bajjou che avrebbe designato un amico nascosto in Marocco come suo braccio destro.

Le autorità marocchine hanno rilevato un aumento significativo di questo tipo di sequestri legati al mondo digitale, con oltre quaranta casi registrati tra metà 2023 e fine 2025, sottolineando la crescente sofisticazione delle reti criminali transnazionali.

Impatto per i marocchini in Italia

Questo caso evidenzia le complesse dinamiche legate alla doppia cittadinanza e alla cooperazione giudiziaria tra paesi europei e nordafricani, un tema di grande rilevanza anche per la comunità marocchina in Italia, spesso coinvolta in questioni di diritto internazionale e sicurezza.

Articolo scritto da Amin
Commenti (0)
Scrivi un commento: iscritti e non iscritti
Anti-bot attivo: moderazione e limiti anti-spam.
Nessun commento ancora.
Continua a leggere
Scorri: carichiamo automaticamente altre notizie
Caricamento automatico attivo