Sistema finanziario marocchino solido e resiliente 2026
Un sistema finanziario marocchino solido e resiliente
Secondo informazioni provenienti da Hespress, la Commissione per il coordinamento e la vigilanza sui rischi sistemici ha confermato che il sistema finanziario marocchino continua a godere di una solida capacità di resistenza, basata su fondamenta robuste e margini prudenziali confortevoli. Nel corso della sua ventitreesima riunione tenutasi a Rabat presso la Banca del Marocco, la Commissione ha analizzato i principali indicatori di monitoraggio e ha sottolineato i progressi significativi nella lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo.
Il rapporto annuale sull’"Stabilità Finanziaria" per l’anno 2025, approvato durante l’incontro, evidenzia come il sistema finanziario marocchino si mantenga solido nonostante le sfide economiche globali e regionali. La Commissione ha inoltre esaminato la mappa dei rischi sistemici e la situazione macroeconomica e finanziaria attuale e prevista, confermando un quadro complessivamente positivo.
Performance positiva di banche, assicurazioni e settore pensionistico
Il settore assicurativo ha mantenuto una dinamica di crescita, favorita da un contesto economico generalmente favorevole. In particolare, il ramo assicurativo sulla vita ha mostrato un aumento significativo, con una crescita dell’8,9% delle somme raccolte, sostenuta da buone performance nel risparmio. Il settore ha registrato un utile netto di 53 miliardi di dirham, in crescita del 21,4%, grazie anche a risultati finanziari positivi. La redditività del capitale proprio ha raggiunto l’11,1%, il livello più alto degli ultimi dieci anni, mentre il valore latente degli asset è aumentato fino a 62,5 miliardi di dirham, un record storico.
Le prove di stress condotte sulle compagnie di assicurazione indicano una buona capacità di resistenza anche in scenari economici e tecnici avversi. Nel settore pensionistico, nonostante alcune migliorie finanziarie dovute all’aumento salariale concordato nel 2024, permangono squilibri strutturali e la sostenibilità a lungo termine non è ancora garantita. La Commissione ha sottolineato la necessità di una riforma complessiva del sistema pensionistico, proponendo un modello a due pilastri, pubblico e privato, per assorbire gli impegni non coperti e assicurare la sostenibilità finanziaria futura.
Prospettive economiche e finanziarie per il Marocco
Il rapporto evidenzia anche un miglioramento della crescita economica nazionale, passata dal 4,4% nel 2024 al 4,9% nel 2025, con una previsione di accelerazione al 5,2% nel 2026, seguita da un rallentamento al 3,1% nel 2027, ipotizzando una produzione media di cereali. L’inflazione è rimasta contenuta, attestandosi allo 0,8% nel 2025 e prevedendo un aumento moderato fino al 2,1% nel 2027.
Per quanto riguarda la finanza pubblica, il consolidamento del bilancio continua con un deficit previsto al 3,5% del PIL nel 2025 e in lieve diminuzione negli anni successivi. Il debito pubblico è atteso in calo progressivo, raggiungendo il 65,1% del PIL nel 2027. Il credito bancario al settore non finanziario è cresciuto del 6,5% nel 2025, sostenuto dalla buona dinamica delle attività non agricole e dalle politiche monetarie accomodanti.
Il settore bancario marocchino ha rafforzato la sua solidità finanziaria per il terzo anno consecutivo, con un utile netto aggregato di 19,2 miliardi di dirham a fine 2025, in aumento del 22,2%. I coefficienti patrimoniali, come il Tier 1 al 13,51% e il coefficiente di adeguatezza patrimoniale al 16,1%, superano ampiamente i requisiti normativi. Le prove di stress confermano la capacità delle principali banche di resistere a forti shock economici, mentre la liquidità a breve termine rimane superiore ai limiti regolamentari.
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