Incidente a Fès: Comune condannato per caduta donna 2026
Il caso della donna caduta in una buca a Fès
Il 22 gennaio 2026 il tribunale amministrativo di Fès ha emesso una sentenza significativa riguardo a un incidente avvenuto il 19 giugno 2025. Una donna, mentre camminava sul marciapiede della strada di Imouzzer, è caduta in una cavità non messa in sicurezza, riportando una frattura a un dito del piede e altri danni fisici. Trasportata d'urgenza in ospedale, la vittima ha ottenuto un certificato di incapacità temporanea di trenta giorni.
Nonostante fossero in corso dei lavori nella zona, la mancata segnalazione e la carenza di sicurezza hanno portato la donna a intentare una causa contro il comune di Fès, ritenuto responsabile per negligenza nella manutenzione e nella sorveglianza dello spazio pubblico.
La sentenza e le responsabilità del comune
Durante il processo, la municipalità ha cercato di scaricare la responsabilità sull'impresa privata incaricata dei lavori, la società "Vias", sostenendo che fosse quest'ultima a dover rispondere dell'incidente. Inoltre, il comune ha fatto riferimento al proprio contratto assicurativo per cercare di evitare la condanna o trasferire la responsabilità alla ditta esecutrice.
Tuttavia, dopo un'indagine giudiziaria con testimonianze contrastanti, il tribunale ha respinto le argomentazioni del comune. La corte ha sottolineato che l'affidamento dei lavori a una società privata non esonera il servizio pubblico dal dovere legale di garantire la sicurezza dei cittadini. La responsabilità amministrativa del comune è stata quindi riconosciuta, con un nesso causale diretto tra la negligenza e il danno subito dalla vittima.
Di conseguenza, il comune di Fès è stato condannato a risarcire la donna, con la compagnia assicurativa che si farà carico del pagamento dell'indennizzo e delle spese legali.
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