Escobar del Sahara ultime parole processo 2026
Ultime dichiarazioni degli imputati nel processo 'Escobar del Sahara'
Giovedì 25 giugno 2026, davanti alla corte d'appello di Casablanca, gli imputati nel noto caso di traffico internazionale di droga soprannominato “Escobar del Sahara” hanno pronunciato le loro ultime parole prima della sentenza. Dei 28 accusati, nove hanno scelto di parlare, mentre altri, tra cui Abdel Nabi B., ex presidente della regione dell'Est del Marocco, hanno preferito rimanere in silenzio.
Tra coloro che hanno preso la parola vi è Said N., ex presidente del club di calcio Wydad di Casablanca, che ha negato tutte le accuse a suo carico. Ha presentato documenti a sostegno della sua innocenza, tra cui un contratto che dimostra l'acquisto legale di una villa a California, quartiere di Casablanca, e una richiesta ufficiale per ottenere le bollette di acqua ed elettricità intestate a lui, a conferma della sua residenza e proprietà effettiva dell'immobile. Said N. ha sottolineato di aver speso ingenti somme per la ristrutturazione della villa e ha chiesto giustizia alla corte, dichiarandosi innocente rispetto all'imputazione.
Contesto e sviluppo del caso
Il processo riguarda un vasto gruppo di persone accusate di traffico internazionale di stupefacenti, tra cui politici, uomini d'affari, funzionari pubblici, membri delle forze dell'ordine e professionisti come una stilista e un notaio. Gli arresti risalgono a dicembre 2023, e le indagini hanno coinvolto nomi di rilievo come Said N. e Abdel Nabi B., oltre a ex parlamentari e imprenditori.
Altri imputati, come Abdel Rahim B., fratello dell'ex presidente della regione Est, hanno negato qualsiasi coinvolgimento nel traffico di droga, precisando che i mezzi sequestrati non appartenevano a loro. Anche l'ex parlamentare Al Qasim B. ha ribadito la legalità dell'acquisto e della vendita della villa a California, confermando la regolarità delle transazioni.
Nonostante l'assenza degli avvocati, impegnati in uno sciopero, il tribunale ha deciso di procedere con la deliberazione per emettere la sentenza nelle prossime ore. La complessità del caso e la notorietà degli imputati hanno attirato grande attenzione mediatica in Marocco.
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