Citroën C4 produzione Marocco 2029
Il trasferimento della produzione della Citroën C4 dal cuore dell'Europa al Marocco
Nel 2029, la produzione della nuova generazione della Citroën C4 lascerà definitivamente l'impianto storico di Villaverde a Madrid per essere trasferita nello stabilimento di Kenitra, in Marocco. Questa decisione, annunciata dal gruppo Stellantis, rappresenta un cambiamento significativo nel panorama industriale automobilistico europeo e nordafricano. L'impianto marocchino, inaugurato nel 2019, ha visto investimenti superiori a 1,2 miliardi di euro per aumentare la capacità produttiva a oltre mezzo milione di veicoli all'anno e per integrare linee di produzione all'avanguardia dedicate a modelli elettrici, ibridi e termici.
Il passaggio della produzione dalla Spagna al Marocco rientra in una strategia più ampia di Stellantis per contenere i costi e competere efficacemente con la pressione dei produttori asiatici, in particolare cinesi, nel mercato europeo. Il Marocco si sta affermando come un polo industriale competitivo e attrattivo, capace di offrire vantaggi economici e logistici che stanno già convincendo altri grandi marchi automobilistici, come dimostra il successo della Dacia Sandero, la vettura più venduta in Europa nel 2025, prodotta proprio negli stabilimenti di Casablanca e Tangeri.
Implicazioni per la Spagna e prospettive future
La decisione di spostare la produzione della Citroën C4 rappresenta un duro colpo per l'industria automobilistica spagnola, in particolare per lo stabilimento di Villaverde che da oltre quindici anni assemblava questo modello. Fondato negli anni Cinquanta e passato sotto diverse proprietà, tra cui Barreiros e PSA, l'impianto ha vissuto numerose trasformazioni tecnologiche e produttive nel corso dei decenni. Tuttavia, la pressione economica e la necessità di ridurre i costi hanno imposto un cambiamento radicale, simile a quello già vissuto da altre fabbriche europee come quella Ford di Almussafes.
Nonostante la perdita della produzione della Citroën C4, lo stabilimento madrileno non chiuderà completamente. Le linee di montaggio saranno affidate alla filiale locale di Leapmotor, un produttore cinese di veicoli elettrici, che intende utilizzare l'impianto per costruire un modello destinato al mercato europeo. Questo progetto potrebbe portare a un trasferimento definitivo della proprietà dello stabilimento a una joint venture tra Stellantis e Leapmotor, segnando un nuovo capitolo nella collaborazione industriale tra Europa, Cina e Marocco.
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