Censura Algeria squadra Marocco Mondiali 2026
Un silenzio mediatico che non passa inosservato
La qualificazione del Marocco ai sedicesimi di finale della Coppa del Mondo 2026 ha suscitato grande entusiasmo a livello internazionale, ma non è stata accolta con lo stesso clamore dalla televisione pubblica algerina. Il 25 giugno, infatti, i notiziari sportivi algerini hanno deliberatamente ignorato il successo decisivo dei Lions de l’Atlas, alimentando un silenzio mediatico che ha attirato l’attenzione e l’ironia di molti internauti.
Secondo quanto riportato da Bladi.net, la televisione pubblica algerina ha trasmesso i risultati del torneo senza menzionare la qualificazione del Marocco, un episodio che ricorda quanto accaduto nel Mondiale 2022, quando l’unica notizia televisiva riguardante la vittoria marocchina contro il Portogallo aveva provocato il licenziamento del direttore generale dell’EPTV, Chabane Lounakel. Questo atteggiamento di censura selettiva sembra riflettere tensioni politiche e sportive tra i due Paesi, che si riverberano anche nel mondo dell’informazione.
Il successo sportivo del Marocco e il riconoscimento internazionale
Nonostante la censura algerina, i risultati sul campo parlano chiaro: il Marocco ha ottenuto sette punti nel girone, grazie a un pareggio con il Brasile (1-1) e due vittorie consecutive contro Scozia (1-0) e Haiti (4-2). Questi risultati confermano il nuovo status della squadra marocchina nel panorama calcistico mondiale, consolidando la sua presenza nella fase successiva della competizione con sicurezza e merito.
Il contrasto tra il silenzio mediatico regionale e l’entusiasmo globale è particolarmente evidente. Da Madrid a New York, esperti e appassionati analizzano con ammirazione la disciplina e la forza della squadra allenata da Mohamed Ouahbi. Analisti di Stati Uniti, Regno Unito e Sud America lodano l’organico marocchino, sottolineando come nessuna censura televisiva possa cancellare i risultati e la qualità espressa sul campo di gioco.
Impatto per i marocchini in Italia
Per la comunità marocchina in Italia, questa vicenda rappresenta un motivo di orgoglio sportivo ma anche un richiamo alle complesse dinamiche politiche che influenzano i rapporti tra Marocco e Algeria. Seguire con attenzione le prestazioni della nazionale marocchina diventa quindi anche un modo per rafforzare l’identità e la coesione della diaspora.
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