Bagagli scomparsi al rientro dal Hajj 2026
Un Rientro dal Hajj Trasformato in Incubo
Il rientro all'aeroporto di Fès-Saïss per molti marocchini di ritorno dal pellegrinaggio del Hajj si è trasformato in un vero incubo. Dopo l'atterraggio del volo SV5593 proveniente da Djeddah, i pellegrini hanno scoperto con grande amarezza che i loro bagagli non erano stati scaricati dalla stiva dell'aereo. La gioia e la spiritualità vissute durante il viaggio si sono rapidamente tramutate in frustrazione e confusione.
Al momento dello sbarco, i passeggeri si sono ritrovati davanti ai carrelli portabagagli completamente vuoti, senza alcuna traccia delle loro valigie e effetti personali. Questa situazione ha generato un forte sentimento di esasperazione tra i pellegrini, che si aspettavano un rientro più sereno e organizzato.
Indagini in Corso e Prime Risposte
Il volo in questione faceva parte dell'iniziativa "Un pellegrino senza bagaglio", con l'azienda Air Gate incaricata di pesare e trasportare il carico fino alla destinazione finale. Tuttavia, qualcosa è andato storto nel processo di gestione del bagaglio, costringendo il capo dell'ufficio affari dei pellegrini marocchini a rivolgersi ufficialmente alle autorità saudite per chiarimenti.
È stata richiesta un'indagine approfondita che coinvolga sia Air Gate sia la compagnia aerea, al fine di individuare le responsabilità e applicare eventuali sanzioni contro chi ha causato questa negligenza. Nel frattempo, è arrivata una prima buona notizia: la compagnia aerea saudita ha iniziato a far transitare alcune valigie smarrite attraverso l'aeroporto di Casablanca, con un primo carico arrivato sabato e un secondo domenica.
I pellegrini sono stati informati tramite un'applicazione di messaggistica che i loro effetti personali saranno riconsegnati direttamente a Fès, permettendo così di chiudere questa spiacevole vicenda.
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