Arresto fratelli armati Salé 2026
Intervento della polizia a Salé
Sabato 20 giugno 2026, nella zona di Laayayda a Salé, si è svolto un intervento della polizia e della Gendarmeria reale marocchina che ha portato all'arresto di due fratelli sospettati di essere coinvolti in un omicidio avvenuto ad Aïn Atiq, nelle vicinanze di Rabat. L'operazione, condotta nel pieno giorno, ha visto un momento di forte tensione quando i due sospettati hanno opposto resistenza armata agli agenti intervenuti.
Secondo quanto riportato da fonti della Direzione generale della sicurezza nazionale, i fratelli hanno utilizzato armi bianche per difendersi, mettendo in pericolo sia gli agenti sia le persone presenti sul luogo dell'arresto. Nel corso della colluttazione, un ufficiale di polizia è rimasto ferito al petto.
Uso delle armi e conseguenze
Di fronte alla minaccia rappresentata dalla resistenza armata, un ufficiale e un ispettore di polizia hanno fatto uso delle loro armi di servizio. Anche un membro della Gendarmeria reale ha sparato un colpo. I due fratelli sono stati colpiti e successivamente trasportati in ospedale per ricevere cure mediche. Le armi bianche utilizzate sono state sequestrate dalle forze dell'ordine.
È stata aperta un'indagine giudiziaria sotto la supervisione della procura competente per chiarire le circostanze esatte dell'accaduto e valutare eventuali responsabilità. L'intervento ha messo in evidenza la complessità e la pericolosità delle operazioni di polizia contro soggetti armati, in particolare in contesti urbani come quello di Salé.
Noistranieri










