Università Giovani Liberi Marocco transizione sociale 2026
Un incontro giovanile per il futuro del Marocco
Il 26 giugno 2026, ad Akadir si è aperta la sesta edizione dell'Università dei Giovani Liberi, un evento che ha riunito oltre 3500 giovani provenienti da tutto il Marocco e dalla diaspora marocchina nel mondo. Organizzata sotto il tema "Il percorso del futuro: impegno giovanile per un Marocco in transizione sociale", la manifestazione ha visto la partecipazione di ospiti e rappresentanti di organizzazioni giovanili di circa 32 paesi, con l'obiettivo di discutere questioni di interesse pubblico e promuovere valori di cittadinanza attiva.
Il teatro all'aperto di Akadir ha fatto da cornice a questo importante appuntamento, che si conferma come un momento cruciale per il dialogo e la formazione dei giovani marocchini, in un contesto di rinnovamento e sviluppo sociale.
Il ruolo centrale dei giovani e la visione politica
Il presidente della Federazione Nazionale della Gioventù del partito Rassemblement National des Indépendants (RNI), Lahcen Saadi, ha espresso grande orgoglio per la partecipazione massiccia dei giovani, sottolineando il lavoro nascosto di membri delle organizzazioni regionali e federali che hanno reso possibile l'evento. Saadi ha inoltre ringraziato Aziz Akhannouch, leader del partito e attuale Primo Ministro, riconoscendolo come figura chiave nel rafforzamento dell'organizzazione giovanile e nel contributo alla costruzione del Marocco del futuro.
Il tema della transizione sociale è stato scelto per rispecchiare i grandi cambiamenti in atto nel paese sotto la guida del Re Mohammed VI e il ruolo attivo del governo nel consolidare le fondamenta dello stato sociale. Saadi ha evidenziato come il partito lavori con una visione chiara e lungimirante, ispirata dai tour sul territorio guidati dal segretario politico Mohammed Chouki, per preparare una nuova fase politica con un forte coinvolgimento giovanile.
Inoltre, Karim Achankli, coordinatore regionale del RNI e presidente del consiglio della regione Souss-Massa, ha ribadito che il partito considera i giovani come partner strategici nel processo di modernizzazione del Marocco. Ha sottolineato l'importanza di scuole di formazione e di un approccio meritocratico che valorizzi competenze e responsabilità, indipendentemente dall'età o dall'appartenenza politica.
Achankli ha inoltre ricordato i progressi significativi del Marocco negli ultimi vent'anni, diventato meta di importanti investimenti internazionali e sede di grandi eventi globali, come la Coppa del Mondo 2030. Questi risultati sono frutto della visione del Re Mohammed VI e delle riforme strutturali attuate dal governo.
Akadir, capitale della regione Souss-Massa, è stata indicata come modello di sviluppo regionale integrato, grazie alla crescita di settori chiave quali turismo, agricoltura, industria e pesca, oltre all'attrazione di investimenti. Questo sviluppo concreto dimostra il passaggio dalla retorica alla realtà, con nuove opportunità di lavoro e progetti concreti.
Impatto per i marocchini in Italia
Per la comunità marocchina in Italia, l'evento rappresenta un segnale importante dell'impegno delle nuove generazioni marocchine nel contribuire allo sviluppo del proprio paese d'origine. La partecipazione attiva e la formazione politica possono rafforzare il legame tra i giovani migranti e il Marocco, favorendo scambi culturali e opportunità di collaborazione tra i due paesi.
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