Video Botola Pro Dirham/Euro Salvati 2M Live Login
2026-06-27 04:55 · Viste: 4

Avvocati marocchini contro legge professione 2026

Riassunto veloce
Richiesta di ritiro del progetto di leggeLe associazioni degli avvocati in Marocco hanno espresso una forte opposizione al progetto di legge sulla professione legale attualmente in discussione presso l'istituzione legisl…
Avvocati marocchini contro legge professione 2026

Richiesta di ritiro del progetto di legge

Le associazioni degli avvocati in Marocco hanno espresso una forte opposizione al progetto di legge sulla professione legale attualmente in discussione presso l'istituzione legislativa. Durante una conferenza stampa tenutasi a Casablanca, il presidente dell'associazione, il cancelliere Hussein El Ziani, ha dichiarato che il progetto di legge deve essere ritirato o congelato come condizione imprescindibile per la ripresa delle attività giudiziarie, altrimenti gli avvocati non si riconosceranno in tale normativa.

El Ziani ha sottolineato che, qualora il progetto non venisse ritirato o sospeso, gli avvocati si opporranno con ogni mezzo a disposizione, affermando: "Non abbiamo mai ceduto sulla nostra professione, siamo indipendenti e rifiutiamo qualsiasi interferenza". Ha inoltre evidenziato che questa battaglia potrebbe durare settimane, mesi o addirittura un anno, ma non è uno scontro contro lo Stato, bensì contro chi intende indebolire la professione forense.

Critiche al contenuto e possibili azioni future

Il cancelliere ha definito il progetto di legge come "punitivo" e ha annunciato che gli avvocati sono pronti a chiudere i propri studi e a non partecipare alle elezioni per la gestione della categoria, rifiutando di collaborare con chi dovesse essere nominato per amministrare la professione secondo questo testo legislativo. Inoltre, ha ipotizzato il ricorso a un arbitrato reale, sottolineando che il re è considerato il primo avvocato del Regno e che non si può permettere che la professione venga umiliata.

El Ziani ha precisato che il problema non riguarda singoli articoli o aspetti tecnici, ma la filosofia generale del progetto che mira a subordinare e indebolire la professione legale. Gli avvocati hanno anche respinto la proposta del Ministero della Giustizia di concedere al Consiglio Superiore della Magistratura il potere di controllare i depositi, sottolineando che tali fondi appartengono ai clienti e non sono denaro pubblico, mettendo in dubbio la legittimità costituzionale di tale controllo.

Il cancelliere ha concluso affermando che la legge sulla professione non può essere uno strumento per campagne elettorali o per la distribuzione di interessi politici, ma deve rappresentare il volto del Marocco con saggezza e rispetto, denunciando un grave intervento legislativo che viola la dignità degli avvocati.

Articolo scritto da Zhour
Commenti (0)
Scrivi un commento: iscritti e non iscritti
Anti-bot attivo: moderazione e limiti anti-spam.
Nessun commento ancora.
Continua a leggere
Scorri: carichiamo automaticamente altre notizie
Caricamento automatico attivo